accogliere la Parola di Dio
accogliere la Parola di Dio

Un’intensa invocazione ispirata alla parabola del seminatore per chiedere la grazia di accogliere la Parola di Dio, liberando il cuore dai sassi e dalle spine che ne soffocano la bellezza.


Signore Gesù,
seminatore divino che non calcoli il dono,
tu spargi la tua Parola
con una generosità
che scuote la nostra povera logica umana.
Non misuri il terreno prima di donarti:
getti il seme ovunque,
cercando in ognuno di noi un varco per entrare,
anche dove tutto sembra chiuso.

Riconosco con dolore, Signore,
le innumerevoli volte in cui il mio spirito
è stato una strada distratta e calpestata.
Perdonami quando, vivendo nella fretta e nel rumore,
ho lasciato che il Maligno rapisse la verità appena deposta in me.
Abbi pietà della mia fede di sasso:
capace di illudersi perché «germogliò subito»,
ma incostante e priva di radici,
si è lasciata bruciare al primo sole della tribolazione.
Liberami dai rovi insidiosi —
la «preoccupazione del mondo»
e la «seduzione della ricchezza» —
che crescono più in fretta di te,
e soffocano ciò che vorresti far fiorire.

Non permettere che si compia in me la profezia antica,
che io diventi come coloro che
«guardando non vedono,
udendo non ascoltano e non comprendono».
Dissoda la mia insensibilità, Signore:
apri i miei occhi e i miei orecchi come un unico varco,
perché possa finalmente vedere e ascoltare
i misteri del tuo Regno.

Rendimi terra buona, umile e paziente.
Fa’ che io accolga la tua Parola
e la custodisca nel silenzio della vita quotidiana,
lasciando che le radici crescano dove nessuno le vede.
E concedimi, non per il mio sforzo
ma per la tua sola misericordia,
di produrre un giorno
«il cento, il sessanta, il trenta per uno».

Amen.

Autore: Don Lucio D’Abbraccio