Aumenta in noi la fede

La preghiera del servo inutile

Signore Gesù,
anche noi oggi, come gli apostoli, ci presentiamo davanti a Te con il cuore pieno di desideri ma con le mani spesso vuote,
e ti diciamo:
“Aumenta in noi la fede!”.

Non ti chiediamo una fede che sposta le montagne per essere visti,
ma una fede piccola e tenace come un granello di senape:
la fede che basta per fidarci di Te nel buio,
per perdonare chi ci ha offeso,
per compiere il nostro dovere quotidiano con amore,
e per credere che il tuo amore può sradicare l’impossibile dal nostro cuore.

Liberaci, Signore, dalla logica del merito e del vanto.
Guarisci la nostra pretesa di essere ringraziati per ogni piccolo bene che facciamo.
Insegnaci la gratuità del servizio, la gioia di amare senza calcoli,
proprio come un genitore ama un figlio, senza mai presentargli il conto.
Fa’ che il nostro lavoro, la nostra preghiera, la nostra carità,
siano solo una semplice e doverosa risposta al tuo immenso amore per noi.

Al termine della nostra giornata,
quando la stanchezza si fa sentire,
donaci la grazia di guardarci non come eroi, ma come tuoi figli amati,
e di dire con sincerità e con la pace nel cuore:
“Siamo servi inutili, abbiamo fatto solo quello che dovevamo fare.”

Perché il nostro unico vanto,
la nostra unica ricompensa,
sei Tu.
Amen!

Per gentile concessione di don Lucio D’Abbraccio.

Breve Spiegazione


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Una preghiera ispirata al Vangelo di Luca 17,5-10, che esprime il desiderio di una fede umile e perseverante, capace di fidarsi di Dio e servire con amore gratuito, riconoscendo che tutto è dono.