Nel cuore di questa preghiera risuona l’eco del cieco nato che incontra Cristo: un grido sincero per essere liberati dalla cecità spirituale che ci impedisce di riconoscere i fratelli, di vedere i loro bisogni, di accogliere chi è diverso.
Invochiamo la luce di Cristo perché guarisca i nostri occhi interiori, perché lo Spirito Santo ci circonda con il suo amore e ci riconduca alla casa del Padre con cuore rinnovato e sguardo compassionevole.
Siamo stati chiamati da Dio a essere Chiesa,
Corpo di Cristo nel mondo.
Non siamo un edificio, ma un popolo,
riunito e fondato sulla Parola di Dio,
l’amore di Cristo e l’unità dello Spirito Santo.
Se una volta eravamo nell’oscurità,
adesso siamo nella luce in Cristo.
Come il cieco nato,
desideriamo che Dio ci tocchi per guarirci.
Siamo spesso ciechi di fronte ai bisogni dell’altro.
Sfruttiamo i deboli e i diversi.
Viviamo in modi che escludono, opprimono
e neghiamo la vita a coloro con i quali
non ci identifichiamo.
Apri i nostri occhi, o Dio,
guariscici e aiutaci a vedere.
Signore Gesù Cristo,
tu infrangi le tenebre della nostra cecità,
e illumini un nuovo cammino per noi
nella misericordia e nella compassione.
Tu sei la Luce del Mondo.Dalle tenebre, dalla polvere e dalla cenere,
fai sorgere un popolo con una chiara visione e una
nuova capacità di vedere.
Spirito Santo, vieni!
Circondaci con il tuo amore,
affinché possiamo tornare a casa da te
con tutto il cuore!



