Quando pensiamo alla giustizia, spesso immaginiamo forza, autoritร , tribunali. Ma Cristo, entrando a Gerusalemme su un’asina, ci insegna una veritร sconvolgente: la vera giustizia abita nell’umiltร , cammina con la misericordia, e si compie nell’amore che serve fino alla fine.
Questa preghiera ci invita a guardare alla croce non come simbolo di debolezza, ma come manifestazione suprema di una giustizia che sceglie di perdonare anzichรฉ vendicarsi, di donare anzichรฉ dominare.
ร un invito a diventare testimoni di un modo diverso di stare al mondo, dove l’amore non conosce compromessi e la mitezza diventa la forza che trasforma.
Signore,
entrando a Gerusalemme sul dorso di un’asina
ci hai mostrato che essere giusti richiede umiltร e mitezza,
non dimostrazioni di potenza e forza.
Nel momento della tua condanna
ci hai insegnato che la giustizia cammina con il perdono e la misericordia
e rifiuta la violenza e il desiderio di vendetta.
Sulla croce ci ha rivelato che essere giusti
vuol dire servire e amare fino alla fine,
senza compromessi.
Aiutaci a essere testimoni di giustizia e amore
seguendo la via che ci hai indicato.
Amen
Fonte: sussidio alla terza domenica di Quaresima di VoiNoi – Pastorale Ragazzi Diocesi di Cuneo-Fossano



