Quando era giunto per Dio il tempo di avere compassione
della sofferenza dell’umanità, sua diletta,
mandò il Figlio suo unigenito sulla terra
in quel palazzo sontuoso e tempio glorioso
che era il corpo della Vergine Maria.

Là, sposò la nostra natura e la unì alla sua persona,
grazie al sangue purissimo della nobile Vergine.

Fu lo Spirito Santo, il sacerdote che celebrò le nozze.

L’angelo Gabriele ne fu l’araldo,
e la gloriosa Vergine diede il suo consenso.

In questo modo Cristo, nostro sposo fedele,
si unì alla nostra natura,
venne a visitarci in una terra straniera
e ci insegnò i costumi celesti e una perfetta fedeltà.

Beato Jan Ruysbroeck