Signore Gesù, Tu sei la Parola di Dio che risuona nella mia coscienza come suono di tromba che avverte del pericolo e come voce di amico che mi sostiene nel cammino.
Donami l’intelligenza nel saper riconoscere nel rimprovero non un’accusa che minaccia, ma una luce che mi rende consapevole del peccato e della possibilità di convertirmi.
Insegnami a non valutare la vita in base al calcolo d’interesse personale ma ad ascoltare ciò che ognuno dice a me cogliendo nelle sue parole, anche se scomode e dure, un’indicazione preziosa per correggere il mio passo e dirigerlo verso la felicità.
don Pasquale Giordano – Qui il post del blog.



