O Dio misericordioso, Padre amorevole,
Ascolta la nostra preghiera, rivolta a Te con fede sincera.
Ci avviciniamo a Te ispirati dal Vangelo di Marco,
dove il tuo Figlio ha compiuto miracoli di guarigione.

Guarda, Signore, le nostre mani, talvolta indurite dall’egoismo,
incapaci di aprire il cuore alla compassione e all’amore.
Come l’uomo con la mano paralizzata nel Vangelo,
abbiamo bisogno della tua guarigione divina.

Ti preghiamo, Gesù, guarisci le nostre mani indurite,
affinché possano essere strumenti di bene e consolazione.
Metti il tuo tocco vivificante su di noi,
liberandoci dalle catene dell’indifferenza e dell’orgoglio.

Donaci, o Spirito Santo, la forza di superare le nostre debolezze,
di stendere le mani con generosità e compassione.
Che possiamo imparare dall’esempio di Gesù,
che ha guarito non solo il corpo, ma anche l’anima.

Ti affidiamo le nostre mani, perché possano essere segno del tuo amore.
Illumina la nostra mente, apri il nostro cuore,
e guidaci lungo il cammino della guarigione e della solidarietà.

Ti ringraziamo, Dio nostro, per il dono della tua presenza salvifica.
Confidiamo nella tua grazia che ci trasforma
e ci rende testimoni del tuo amore nel mondo.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Breve spiegazione

Questa preghiera è ispirata al passo del Vangelo secondo Marco, capitolo 3, versetti da 1 a 6. Nel Vangelo, Gesù guarisce un uomo con una mano paralizzata durante il sabato. La preghiera riflette su questo episodio, invitando Dio a guarire le nostre “mani indurite” simbolicamente, ossia le nostre azioni e il nostro cuore indurito da atteggiamenti egoistici.

Contenuto della preghiera:

  1. Invocazione a Dio:
    L’inizio della preghiera invoca Dio come il Padre misericordioso e amorevole, invitandolo ad ascoltare la preghiera della comunità.
  2. Riferimento al Vangelo di Marco:
    Si menziona il passo evangelico di Marco come fonte di ispirazione per la preghiera, evidenziando il potere di guarigione di Gesù.
  3. Riconoscimento dei nostri limiti:
    Si riconosce umilmente la nostra propria debolezza e il bisogno di guarigione, paragonando le mani indurite alla nostra incapacità di mostrare compassione e amore.
  4. Richiesta di guarigione:
    La preghiera chiede a Dio di guarire le mani indurite, affinché possiamo essere strumenti di bene e consolazione per gli altri.
  5. Invocazione alla Trinità:
    Si fa appello a Gesù perché metta il suo tocco vivificante su di noi, e allo Spirito Santo affinché ci dia la forza di superare le nostre debolezze.
  6. Impegno a seguire l’esempio di Gesù:
    Si prega di imparare dall’esempio di Gesù, che ha guarito non solo il corpo, ma anche l’anima, e si chiede di essere guidati lungo il cammino della guarigione e della solidarietà.
  7. Ringraziamento e conclusione:
    La preghiera ringrazia Dio per il dono della sua presenza salvifica e si conclude con un’affermazione della fede nella trasformazione attraverso la grazia divina.

In sintesi, la preghiera invoca la guarigione divina per superare l’indifferenza e l’orgoglio, chiedendo che le nostre azioni siano guidate dall’amore e dalla compassione, seguendo l’esempio di Gesù.