Questa accorata orazione ci ricorda la nostra identità profonda: siamo tralci amati e al contempo custodi responsabili della vigna di Dio. Attraverso un’invocazione sincera, chiediamo al Signore di sciogliere le nostre egoistiche barriere protettive per trasformarci in strumenti attivi di giustizia, carità e riconciliazione. Un oratorio accorato per trasformare la fede in frutti concreti di pace e fermare ogni violenza nel mondo.
Preghiera di suor Mariangela ispirata al Vangelo di domenica 4 ottobre 2026.
Siamo la tua vigna, Signore,
creature che ami, custodisci,
colmi di amore e di vita.
E proprio per questo siamo
anche custodi della tua vigna:
di quel dono prezioso con cui,
attraverso noi, arricchisci il mondo.
Liberaci da noi stessi,
dalle nostre barriere protettive,
dalla nostra voglia di star sereni,
e rendici capaci di generare
frutti di vita, di bene, di giustizia.
Perché cessino le grida degli oppressi.
Perché si fermi ogni spargimento di sangue.
Perché sulle nostre labbra
non ci siano parole di morte.
Perché la fede in te
ci renda pace.
Amen.
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