Citazione: Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti. (Sal 34,19)
Riflessione: La sofferenza fa parte della vita di ognuno di noi. Nessuno ne è escluso. La fede cristiana non promette una vita senza dolore. Promette che, nel dolore, non siamo mai soli. L’angelo della sofferenza è proprio questo: non teme le nostre lacrime. Resta lì, accanto a noi, anche quando non si trovano le parole giuste da dire. Come Gesù nell’orto degli ulivi, anche noi possiamo sentire tutto il peso della solitudine nei momenti difficili. Ma anche lì, un angelo viene a confortarci. Il dolore non è l’ultima parola. C’è sempre qualcuno che veglia su di noi.
Fioretto: Oggi pensa a qualcuno che sta attraversando un momento di sofferenza. Fai qualcosa di concreto per lui: una chiamata, un messaggio, una visita.
Giaculatoria: «Signore, nel dolore so che non sono solo.»
Preghiera:
Signore, ci sono momenti in cui faccio fatica a capire perché. Perché questo dolore, perché questa perdita, perché questo silenzio. Non ti chiedo una risposta oggi. Ti chiedo solo di non lasciarmi solo. Manda il tuo angelo a sedersi accanto a me, in questo momento difficile. Basta che tu non mi lasci solo. Amen.
“Settembre 2026: Mese degli Angeli” (realizzata da Catechisti a 360°) è un cammino spirituale e di preghiera strutturato come una risorsa quotidiana per tutto il mese di settembre. Il suo scopo principale è guidare il lettore a riscoprire la presenza costante e silenziosa del proprio angelo custode nella vita di tutti i giorni, partendo dalla premessa — citando San Giovanni Paolo II — che gli angeli sono “testimoni della cura e dell’amore che Dio ha per ciascuno di noi”.



