Preghiera di affidamento alla Grazia e alla Provvidenza divina
Preghiera di affidamento alla Grazia e alla Provvidenza divina

Un’intensa orazione per affidare la nostra povertà al Signore Gesù e riscoprire la forza della Provvidenza, trasformando i nostri pochi pani e pesci in carità concreta.


La mensa del deserto

Signore Gesù Cristo,

che nel deserto non hai distolto lo sguardo dalla nostra umana indigenza,
concedici di riconoscere il primato assoluto della tua Grazia.

Dinanzi all’abisso dei bisogni che ci circondano,
la nostra natura vacilla e si rifugia nel calcolo di ciò che manca,
poiché non abbiamo altro che «cinque pani e due pesci».

Custodiscici dalla tentazione di congedare il mondo
e purifica in noi la presunzione di saziare il mondo con le sole nostre forze.

Come hai comandato ai tuoi apostoli:
«Voi stessi date loro da mangiare»,
così esigi oggi la nostra povertà perché il tuo miracolo continui a manifestarsi.

Insegnaci ad alzare lo sguardo al cielo,
affinché ogni nostra opera di carità sgorghi dalla tua benedizione.

Prendi le nostre misere offerte,
spezzale con le tue mani divine
e rendici docili ministri della tua Provvidenza.

Fa’ che la tua Chiesa, nutrita dalla tua misericordia,
non trattenga mai per sé i doni ricevuti,
ma distribuisca il pane della verità e della speranza,
raccogliendo con cura ogni frammento del Pane che Tu doni,
affinché nessuno vada perduto nel giorno del tuo Regno.

Amen.

Autore: Don Lucio D’Abbraccio