Gesù loda il Padre che ama i cuori semplici. Iniziamo questo nuovo giorno spogliandoci dall’orgoglio, per accogliere come piccoli la bellezza del Suo mistero d’amore.
Signore del cielo e della terra,
apri il mio sguardo oggi.
Liberami dalla superbia
e donami un cuore di bimbo.
Tu ami rivelarti a chi è piccolo.
Mostrami la tua carezza silenziosa
nelle pieghe di questo mattino
e nei volti che incrocerò.
Insegnami a fidarmi del tuo disegno.
La mia unica sicurezza sia tu,
custode mite dei miei passi,
mentre affronto la fretta del giorno.
Rivelami il volto tenero del Padre,
perché io possa camminare
nella pace che solo tu offri,
testimone umile della tua verità.
Amen.
Nel Vangelo di oggi (Mt 11,25-27), Gesù esulta nello Spirito e ringrazia il Padre. La vera sapienza non appartiene a chi presume di sapere tutto, ma a chi si fa piccolo e si affida con fiducia filiale. Iniziare la giornata coltivando l’umiltà ci permette di scorgere la presenza di Dio nella semplicità del quotidiano, scoprendo il Suo amore gratuito.



