San Francesco Borgia, assistendo un morente che rifiutava di confessarsi, si inginocchiò accanto al suo letto e lo esortò con fervore, nel nome di Cristo crocifisso, a riconciliarsi con Dio. Nonostante le sue suppliche, quell’uomo rimase ostinato nel rifiuto della misericordia divina.
Secondo una tradizione devozionale legata al Santo, durante quel momento apparve in modo straordinario il segno del Sangue di Cristo che sgorgava dalle ferite del Crocifisso, come ultimo richiamo alla conversione e alla grazia del perdono. Tuttavia il malato, indurito nel cuore, non accolse neppure questo invito alla riconciliazione e morì senza manifestare pentimento.
Questo racconto, tramandato nella spiritualità legata a san Francesco Borgia, richiama la serietà della libertà umana davanti alla grazia di Dio e, al tempo stesso, la misericordia instancabile di Cristo, che continua a chiamare ogni uomo alla salvezza fino all’ultimo istante della vita.
Giaculatoria
«O Padre misericordioso, ascolta la voce del Sangue del nostro Salvatore Gesù Cristo, che dalla croce intercede per noi e implora misericordia.» (san Bernardo)
Fioretto
Esaminerò sinceramente come ho corrisposto alla misericordia di Dio nella mia vita. Se riconoscerò di averla trascurata o rifiutata, chiederò perdono con cuore umile e contrito.


