Gesù sbarca nella terra dei Gadareni e rompe l’isolamento di due uomini prigionieri del male. Il Suo sguardo restituisce dignità dove il mondo vede solo disperazione e paura.
Signore Gesù, luce del mattino,
vieni a visitare le nostre solitudini.
Liberaci dai legami invisibili
che bloccano i nostri passi
all’inizio di questo giorno.
Tu che hai il potere
di ammansire ogni tempesta interiore,
guarisci i nostri cuori feriti.
Scaccia le ombre del risentimento
e infondi la Tua pace profonda.
Non permettere che le cose materiali
ci spingano ad allontanarti,
come fecero gli abitanti di quella città.
Rendici capaci di scegliere sempre Te
sopra ogni ricchezza terrena.
Donaci la grazia e il coraggio
di accogliere la Tua presenza salvifica.
Che la nostra vita odierna
sia un canto di gratitudine
per la libertà che ci doni.
Amen.
Il Vangelo di oggi (Mt 8,28-34) ci mostra la potenza liberatrice di Cristo di fronte alle forze della distruzione. Spesso preferiamo i nostri compromessi e i nostri “porci” quotidiani alla libertà radicale che Gesù offre. Questa preghiera ci aiuta ad accogliere la Sua autorità d’amore fin dal mattino, superando la paura del cambiamento spirituale per camminare nella vera pace del cuore.



