Questa preghiera è un’invocazione intensa e comunitaria rivolta a Cristo che viene. L’attesa non è passiva, ma carica di desiderio, speranza e responsabilità. Gesù è riconosciuto come gioia, luce e pace, Colui che apre strade nuove nella notte della storia e del cuore umano. Il grido finale “Maranathà” esprime la fede della Chiesa che attende il Signore con fiducia e perseveranza.
Vieni, Signore Gesù,
vieni, e donaci il coraggio della gioia,
una gioia attesa, sperata, condivisa, donata.
Vieni, Luce del mondo, e riaccendi in noi
la speranza di chi non si arrende alla notte
e attende il giorno nuovo in cui una strada si aprirà,
e sarà via santa.
Vieni, Principe della pace, nasci tra noi,
dona ai popoli la pace.
Vieni, Signore, Maranathà!
Preghiera di suor Mariangela Tassielli



