preghiera del giorno - Solo uno torna a dire grazie

Il Vangelo di Lc 17,11-19 ci mostra la potenza della gratitudine. Dieci lebbrosi vengono guariti, ma solo uno — un samaritano — ritorna a ringraziare Gesù. La sua fede diventa piena proprio nel gesto del riconoscere il dono.
Questa preghiera nasce dal desiderio di imparare anche noi a riconoscere e ringraziare Dio per le guarigioni visibili e invisibili che continuamente opera nella nostra vita.

PREGHIERA

Signore Gesù,
molte volte corro via dopo aver ricevuto i tuoi doni,
senza tornare indietro per dirti grazie.
Riempi il mio cuore di gratitudine,
perché ogni bene che ricevo viene da Te.

Quando mi rialzo dopo una caduta,
quando una ferita si rimargina,
quando trovo pace dopo la paura,
fa’ che io riconosca la tua mano che guarisce.

Insegnami a fermarmi davanti a Te,
a non dare per scontato il miracolo del quotidiano,
la salute, gli affetti, la fede.
Che la mia voce si unisca a quella del samaritano riconoscente,
perché anch’io voglio tornare a ringraziarti.

Gesù, mia guarigione e mia gioia,
accogli il mio cuore riconoscente
e fa’ che la mia fede cresca nel ringraziamento.
Amen.

Spiegazione


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Questa preghiera è ispirata al Vangelo dei dieci lebbrosi (Lc 17,11-19), dove solo uno torna per ringraziare Gesù.
Il testo invita a riscoprire la gratitudine come atto di fede: riconoscere i doni di Dio, tornare a Lui non solo nei momenti di bisogno, ma soprattutto dopo la guarigione e la consolazione.
La fede cresce nel riconoscimento e nel grazie, perché chi sa dire grazie diventa consapevole della presenza viva di Dio nella propria storia.

Spunti di applicazione pratica

  • Allenare la gratitudine: ogni sera, ringraziare Dio per almeno tre cose vissute nella giornata.
  • Riconoscere le guarigioni interiori: non solo quelle fisiche, ma anche le volte in cui Dio ha guarito il cuore, un rapporto, una ferita del passato.
  • Rendere grazie con gesti concreti: condividere ciò che si riceve, trasformando la gratitudine in servizio e dono.
  • Ritornare a Gesù: dopo una grazia, un successo o una soluzione inattesa, fermarsi e pregare, anche solo un istante, per dire “grazie”.

Domande di riflessione (personale o di gruppo)

  1. Quando è stata l’ultima volta che ho ringraziato Dio sinceramente?
  2. Ci sono doni che oggi sto dando per scontati?
  3. In quali situazioni della mia vita posso “tornare indietro” come il samaritano?
  4. Come posso rendere la gratitudine parte concreta della mia fede quotidiana?
  5. Il mio ringraziamento verso Dio si traduce anche in amore verso gli altri?

Leggi le preghiere dei giorni passati.

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