Una preghiera intensa e piena di speranza, di Ermes Ronchi, che invita a riscoprire la tenerezza di Dio Padre: colui che non ci lascia soli nei momenti difficili, ma ci solleva, ci guida e ci porta in spalla fino a ritrovare la gioia e la forza del cammino.
Lui prende per mano
ciascuno di noi,
ci solleva,
ci accompagna,
addirittura,
ci porta in spalla,
se vede la debolezza
del nostro incedere.
Ognuno di noi
interessa a Dio
quanto un figlio.
Ogni volta
che siamo deboli,
stanchi, vinti dal peccato,
diventiamo
punto d’interesse,
luogo di convergenza
per Dio che
ci vuole incontrare
per farci risuscitare,
per darci quella mano
che ci solleva e
riaccendere i motori
che si sono spenti
perché il nostro cammino
possa essere spedito,
gioioso, rinnovato.
Con Dio
pur passando per l’inverno
è sempre primavera,
sempre tempo
di fioriture nuove,
di cammini inediti,
di progetti inesplorati,
di vita rinnovata.
P. Ermes Ronchi – fonte


