Questa preghiera delle Beatitudini รจ un canto di lode al Dio dei piccoli, dei poveri e dei cuori feriti. Strutturata in quattro strofe oranti, benedice il Padre come rifugio, Gesรน come misericordia incarnata, lo Spirito come forza di pace, e Dio come donatore del Regno.
Invoca la capacitร di riconoscere la presenza divina nella fragilitร quotidiana, di abitare la debolezza con fedeltร , di aprire riconciliazioni contro rancore e paura, e di diventare testimoni beati di cieli nuovi. Ideale per momenti di contemplazione, ispirata al Vangelo, aiuta a trasformare la vita in profezia di speranza eterna. Perfetta per preghiere personali, meditazioni liturgiche o condivisione su siti cattolici come cercoiltuovolto.it.
Benedetto sei Tu, Signore,
Dio dei piccoli e rifugio dei poveri,
che conosci il pianto nascosto
e non disprezzi il cuore ferito;
insegnaci a riconoscere la tua presenza
lร dove la vita sembra mancare di luce.
Benedetto sei Tu, Gesรน,
Vangelo vivente del Padre,
che hai percorso le strade degli uomini
con mitezza e misericordia,
rendici capaci di abitare la fragilitร
come luogo della tua fedeltร .
Benedetto sei Tu, Spirito Santo,
forza silenziosa dei miti e degli operatori di pace,
apri sentieri di riconciliazione
dove cresce il rancore e la paura,
e faโ della nostra vita
una parola credibile di speranza.
Benedetto sei Tu, Dio della gioia vera,
che giร ora ci doni il Regno
e ci conduci verso il suo compimento;
rendici beati secondo il tuo cuore,
testimoni del tuo amore nel mondo
e profezia di cieli nuovi e terra nuova.
Amen.
Preghiera di don Pasquale Giordano.


