Questa preghiera ci conduce nel cuore stesso del mistero trinitario, dove l’amore si rivela in tre Persone divine: il Padre che dona, il Figlio che si offre, lo Spirito che trasforma.
Ogni invocazione diventa lode gioiosa davanti alla misericordia infinita di Dio che non ha risparmiato nulla pur di raggiungerci e salvarci. Attraverso parole semplici ma profonde, contempliamo come l’amore divino si sia fatto storia nella nostra vita, invitandoci a diventare noi stessi testimoni viventi di questa carità sovrabbondante.
Ascolta qui la preghiera che don Andrea ha scritto ispirandosi al brano del Vangelo di domenica 31 maggio 2026 (Gv 3, 16-18).
Colletta anno A:
Padre fedele e misericordioso, che ci hai rivelato il mistero della tua vita donandoci il Figlio unigenito e lo Spirito di amore, sostieni la nostra fede e ispiraci sentimenti di pace e di speranza, perché, amandoci come fratelli, rendiamo gloria al tuo santo nome.
Padre misericordioso,
nella tua bontà paterna,
pur di salvarci dal male,
ci hai mandato il tuo Figlio Gesù:
lode a te, Padre-Amore.
Gesù, Signore e fratello nostro,
hai accettato di farti Uomo
fino a dare la vita per noi,
pur di salvarci in te:
lode a te, Figlio-Amore.
Spirito Santo, Amore-Dio,
rendici segno e strumento
dell’amore misericordioso del Padre,
dell’umiltà del Figlio:
tutto di noi, diventi lode di te, Dio-Amore.
(da, Andrea Vena, Il respiro della lode, ed. Sanpino)


