Quando la vita ci avvolge con le sue nebbie di paura e fallimento, scopriamo che la misericordia di Dio non attende la nostra perfezione per raggiungerci.
Questa preghiera nasce dall’esperienza profonda di chi ha sperimentato l’amore paziente e trasformante del Signore, che non solo perdona ma affida a ciascuno di noi il compito piรน bello: diventare testimoni viventi della sua tenerezza. ร un canto di lode che riconosce come Dio creda in noi prima ancora che noi impariamo a credere in Lui, trasformando ogni nostra fragilitร in occasione di grazia.
O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo Figlio unigenito, hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, concedi a noi, che celebriamo la risurrezione del Signore, di rinascere nella luce della vita, rinnovati dal tuo Spirito.
Signore e mio Dio!
Nel tuo amore misericordioso
mi raggiungi nelle nebbie della mia vita,
colme di paura, vergogna, fallimenti,
per donarmi pace e perdono:
lode a Te!
Nel tuo amore misericordioso
ti presenti a me
con fiducia e pazienza,
per aiutarmi a maturare e crescere
nel tuo Amore:
lode a Te!
Qui e ora,
senza chiedermi nulla
e nulla recriminarmi,
mi affidi il compito
di divenire narratore
della tua misericordia:
lode a Te.
Mio Signore e mio Dio!
Credo in Te
perchรฉ Tu per primo
hai creduto in me.
(da, Andrea Vena, Il respiro della lode, ed. Sanpino)


