Presentazione del Signore al Tempio
Che cos’è la Candelora?
La festa della Presentazione del Signore al Tempio (2 febbraio), conosciuta anche come Candelora, celebra l’incontro di Gesù con Simeone nel Tempio quaranta giorni dopo la nascita, quando Maria e Giuseppe presentarono il bambino secondo la Legge ebraica.
Simeone, il giusto che riconobbe in Gesù bambino “la luce per illuminare le genti” (come narrato in Luca 2,22-40), proclamò che questo bambino sarebbe stato la salvezza per tutti i popoli.
Da questa festa deriva la tradizione della benedizione e processione con le candele accese, simbolo di Cristo “luce del mondo”.
Preghiere di Benedizione dei Ceri
Queste sono le orazioni sacerdotali che vengono recitate durante la liturgia prima della processione con le candele:
Preghiamo.
O Dio, fonte e principio di ogni luce,
che oggi hai manifestato al giusto Simeone
il Cristo, luce per rivelarti alle genti,
ti supplichiamo di benedire + questi ceri
e di ascoltare le preghiere del tuo popolo
che viene incontro a te con questi segni luminosi
e con inni di lode;
guidalo sulla via del bene,
perché giunga alla luce che non ha fine.
Per Cristo nostro Signore.
R/. Amen.
Oppure:
Preghiamo.
O Dio, vera luce, che crei e diffondi la luce eterna,
riempi i cuori dei fedeli del fulgore della luce perenne,
perché quanti nel tuo santo tempio sono illuminati
dalla fiamma di questi ceri
giungano felicemente allo splendore della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
R/. Amen.
Nota
Le due preghiere sono alternative tra loro: si usa l’una o l’altra durante la celebrazione liturgica.
Entrambe le preghiere:
- Fanno riferimento a Simeone e al tema della luce
- Chiedono la benedizione delle candele
- Utilizzano il simbolismo di Cristo come luce del mondo



