Il coraggio di chiamarsi per nome

La nascita di Giovanni Battista rompe i vecchi schemi umani. Di fronte allo stupore dei vicini, Elisabetta e Zaccaria scelgono l’obbedienza a Dio, donando al figlio un nome nuovo che significa “Dio fa grazia”. Anche per noi oggi inizia un giorno inedito.


Signore, all’alba di questo nuovo giorno,
apri le mie labbra alla lode,
come facesti con il mutismo di Zaccaria.

Spazza via i vecchi compromessi
e le abitudini che spengono la fede.

Donami il coraggio di scelte profetiche,
anche quando il mondo non le comprende.

Che la mia vita gridi la Tua grazia.

Rendimi sentinella della Tua luce,
capace di preparare la strada ai Tuoi passi
nelle vicende ordinarie di questa giornata.

Custodiscimi nel silenzio del deserto,
lontano dal rumore del giudizio umano,
affinché il mio spirito si fortifichi in Te.

Amen.


Il brano evangelico ci invita a non seguire le logiche del “si è sempre fatto così”. Zaccaria ritrova la voce solo quando si allinea alla volontà divina, scrivendo il nome voluto da Dio. Questa preghiera ci sprona a iniziare la giornata con la novità dello Spirito, testimoniando che la grazia divina opera concretamente nella nostra quotidianità.