preghiera del giorno - Guariscici e Mandaci

Indice dei contenuti

Questa preghiera nasce dal Vangelo di Matteo 9,32-38, dove Gesù guarisce un muto posseduto e si commuove davanti alla folla stanca e smarrita, come pecore senza pastore. Il testo è una supplica accorata a Cristo perché guarisca le nostre ferite interiori e mandi nuovi operai per portare la sua luce nel mondo. È una preghiera di intercessione, perché si chiede non solo per sé stessi, ma anche per tutti coloro che attendono liberazione e guida.

PREGHIERA

Signore Gesù,
che hai ridato la voce al muto e liberato l’uomo oppresso dal male,
guarda oggi la nostra umanità ferita,
incapace di parlare il linguaggio della verità,
incatenata da forze che tolgono speranza.

Vieni ancora in mezzo a noi,
pastore delle pecore senza guida,
e abbi compassione di questo mondo smarrito,
diviso, stanco, affamato di senso e di amore.

Guariscici, Signore,
dalla sordità del cuore e dall’indifferenza,
dal giudizio facile e dalla paura dell’altro.

Donaci occhi per vedere il bisogno
e un cuore che non si stanca di amare.

Manda, Signore, operai nella tua messe:
uomini e donne capaci di annunciare la tua Parola
e di testimoniare con la vita
la forza che libera e guarisce.

Rendi anche noi discepoli coraggiosi,
non spettatori ma servi,
non muti ma annunciatori della tua compassione.

Amen.

Spiegazione


Annuncio

Il brano di Matteo 9,32-38 ci mostra Gesù all’opera: libera un uomo muto, cacciando il demonio, e poi guarda le folle con profonda compassione. Le vede come pecore senza pastore, stanche, abbandonate. Da qui nasce il suo invito a pregare il Padre perché mandi operai nella sua messe, cioè missionari capaci di portare la buona notizia.

La preghiera che ne nasce è un atto di intercessione, perché:

  • chiede guarigione spirituale e interiore;
  • supplica Cristo di mandare nuovi testimoni nel mondo;
  • riconosce che, senza di Lui, la folla – l’umanità – resta smarrita e senza guida.

I temi centrali sono la compassione di Gesù, la guarigione, e l’urgenza di una testimonianza attiva, viva, nella vita quotidiana.
È una preghiera attuale: parliamo di un mondo che ancora oggi è muto davanti al dolore, cieco davanti all’amore, diviso e sfiduciato.

Leggi le preghiere dei giorni passati.

Siamo anche su Telegram!