Quando il dolore si fa cosรฌ intenso da togliere il respiro e le tenebre sembrano avvolgere ogni speranza, questa preghiera al Crocifisso di Longiano diventa un rifugio sicuro per l’anima ferita.
Nata dalla devozione popolare romagnola e custodita nel cuore di una comunitร che ha attraversato prove difficili, questa invocazione porta ai piedi della Croce tutto ciรฒ che ci opprime: i cuori induriti dal peccato, l’umanitร sofferente, le malattie visibili e invisibili che seminano angoscia. Con Maria accanto, Madre di dolore e di consolazione, ci prostriamo davanti a Cristo Crocifisso non per rimanere nella disperazione, ma per trovare in quel sacrificio d’amore il senso ultimo del nostro soffrire e la vittoria sulla morte che ci minaccia.
Signore, Dio Crocifisso,
nell’ora del buio sulla terra,
ai tuoi piedi ci prostriamo
insieme a Maria, tua dolce Mamma,
trafitta nel cuore,
a noi donata come Madre.
A te, Signore Crocifisso,
consegniamo il cuore indurito,
abitato dalle tenebre,
dal peccato che chiude le porte
alla vittoria della vita,
alla speranza della luce.
A te, Gesรน Crocifisso,
presentiamo questa umanitร
afflitta e gemente,
malata nel corpo e nello spirito:
il tuo sangue versato
lavi e guarisci ogni ferita.
A te, Gesรน Crocifisso,
offriamo la carne,
segnata da male invisibile,
che semina morte,
tristezza e angoscia
perchรฉ sia liberata per sempre.
A te, Crocifisso di Longiano,
ci rivolgiamo fiduciosi:
donaci di tornare a camminare insieme
per strade nuove
mano nella mano
rinnovati nel cuore e nella mente.
A te, Crocifisso di Longiano,
alziamo il nostro grido
bagnato da rivoli di lacrime,
attiraci a te
per dare un senso a questo soffrire:
vittoria sul nostro morire.
Amen!
โ Antonio Giuseppe Caiazzoย (Arcivescovo โ Vescovo di Cesena-Sarsina) – fonte



