Principe nobiยญlissimo dell’Angeliche Geยญrarchie,
valoroยญso guerriero dell’ Altissimo,
amatore zelante della gloria del Signore,
terrore degli Angeli aยญ postati,
ed amoยญre e delizia di tutti Angioli giusti,
mio riverito Arcangiolo S. Michele;
desiderando io di essere nel numero
de’ vostri veri devoti e de’ vostri servi,
a Voi oggi per tale mi offerisco,
mi dono e mi dedico, e pongo tutto me stesso,
e tutte ย le ย mie ย cose,
e tutta la mia casa e famiglia,
e quanto a me appartiene,
sotto la vostra protezioยญne.

รˆ picciola della mia servitรน l’ offerta,
essendo io non piรน che un miserabile peccatore;
ma gradite del mio cuore 1’affetto,
e ricordatevi che,
se da oggi in avanti sono sotto il vostro Patrocinio,
Voi dovete in tutte le mie vie assistermi,
e procurarmi il perdono de’ miei molti e gravi peccati,
e grazia di amare di cuore il mio Dio,
il mio caro Salvaยญ tore GESร™ e la mia dolce Madre MA RIA,
e impetrarmi tutti quegli aiuti che mi sono necessari
per arrivare alla corona della gloria.

Ascoltatemi dunque,
rimiratemi con occhio beniยญgno, Arcangiolo amabilissimo,
e ricevetemi per vostro schiavo, chรจ io di un tanto favore confidato,
per tale giร  incomincio a riconoscermi,
e con devoto ossequio alla vostra presenza m’ inchino.

Inno

Te, splendor et virtus Patris,
Te, vita, Iesu, cordium,
Ab ore qui pendent tuo,
Laudamus inter Angelos.

Tibi mille densa millium
Ducum r.orona militat;
Sed รฉxplicat victor crucem
Michael salutis signifer.

Draconis hic dirum caput In ima pellit tartara,
Ducรฉmque cum rebรฉllibus
Caelรฉsti ab Aree fulminat.

Contra ducem supรฉrbiae
Sequamur hunc nos Principem,
Ut detur ex Agni throno Nobi corona gloriae.

Patri, simulquรจ Filio.
Tibique, Sancte Spiritus,
Sicut fuit, sit iugiter
Saeclum per omne gloria.
Amen.

Tratto da: QUABACCHI, ย Tip. del Collegio ย S. Bonaventura – 1923.