A Te,
umile servo dalla candida luce,
affido sogni, speranze;
e l’augurio sincero di incontrarti
in un mondo più umano;
di essere guida sicura,
saldo sostegno per quanti,
umiliati dal tempo – da dure salite –,
continuano inermi a vagare nell’ombra,
tra brulli sentieri, guerre, ingiustizie.
A Te, Santo Padre,
dedico il mio omaggio augurale:
l’inizio di un nuovo percorso
adornato da alberi in fiore,
da prati verdeggianti;
dai sorrisi leali dei “potenti”
che, voltando le spalle all’egoismo,
proclamano, a gran voce, la pace.
La pace tra i popoli.
La pace che Tu pronunciasti
sin dal primo istante!
Buon pontificato, Santità.
Preghiera/pensiero di Giovanni Battista Quinto



