Benedici noi, Gesù, oltre le nostre fragilità

Non siamo insensibili ai tuoi occhi, Gesù,
quando il tuo sguardo incrocia i nostri occhi,
fino a giungere nel profondo di noi stessi.

Di fronte alla tua immensità
ci sentiamo sempre piccoli e manchevoli;
eppure, siamo noi
i destinatari del tuo amore misericordioso;
e per ciascuno e per tutti
hai parole di verità e gesti di autentica carità.

Benedici il nostro voler essere
qui e ovunque ancora tuoi discepoli,
superando le nostre fragilità,
sanando le ferite delle nostre mille infedeltà,
poiché sei tu, Gesù,
la fonte della nostra vita nuova nello Spirito di Dio.

E ora su questi umili segni
dell’acqua e del pane
scenda la tua benedizione, o Padre,
affinché cresca in ciascuno di noi
il senso profondo della comunione
delle nostre menti e dei nostri cuori,
per diventare giorno per giorno
fratelli e sorelle del Vangelo.

Nel nome del Padre,
del Figlio + e dello Spirito Santo. Amen.

Per gentile concessione di Don Sergio Carettoni – sito