Signore Gesù, che sulla croce hai amato la Chiesa tua sposa dando te stesso per lei, effondi copiosamente il crisma del tuo Spirito perché, purificati dal peccato, possiamo profumare di santità.

La mano invisibile che ha spalancato il sepolcro e ti ha rialzato dalla morte afferri la nostra per non sprofondare nel vortice della paura e della tristezza.

Fai risuonare ancora nel mondo, avvolto dalle tenebre del dubbio e dello sconforto, la parola potente del Vangelo e aiuti a distaccarci dalle cose di questo mondo che impigriscono la nostra volontà e anestetizzano le coscienze.

Insegnaci ad adattarci ai cambiamenti, anche se ci fanno paura, non per accomodarci ma perché, docili alle ispirazioni dello Spirito e in ascolto delle istanze del mondo, possiamo inventare forme e modi sempre nuovi per raggiungere ogni uomo e profumarlo con l’aroma della carità.

don Pasquale Giordano