Sono io, Signore, Maestro buono,
quel tale che tu guardi negli occhi
con intensità di amore.
Sono io, lo so, quel tale che tu chiami
a un distacco totale da se stesso.
E’ una sfida.
Ecco, anch’io ogni giorno mi trovo davanti a questo dramma:
alla possibilità di rifiutare l’amore.
Se talvolta mi ritrovo stanco e solo,
non è forse perché non ti so dare quanto tu mi chiedi?
Se talvolta sono triste,
non è forse perché tu non sei il tutto per me,
non sei veramente il mio unico tesoro,
il mio grande amore?
Quali sono le ricchezze che mi impediscono di seguirti
e di gustare con te e in te
la vera sapienza che dona pace al cuore?
Tu ogni giorno mi vieni incontro
sulla strada per fissarmi negli occhi,
per darmi un’altra possibilità.
Amen


