Signore Dio mio, insegna al mio cuore
dove e come cercarti, dove e come trovarti.

Signore, se tu non sei qui, dove cercherò te assente?

Se poi sei dappertutto, perché mai non ti vedo presente?

Ma tu certo abiti in una luce inaccessibile.

E dov’è la luce inaccessibile, o come mi accosterò a essa?

Chi mi condurrà, chi mi guiderà a essa sì che in essa io possa vederti?

Inoltre con quali segni, con quale volto ti cercherò?

O Signore Dio mio, mai io ti vidi, non conosco il tuo volto. [..]

Guarda, Signore, esaudiscici, illuminaci, mostrati a noi.

Ridonati a noi perché ne abbiamo bene: senza di te stiamo tanto male.

Abbi pietà delle nostre fatiche, dei nostri sforzi verso di te: non valiamo nulla senza te.

Insegnami a cercarti e mostrati quando ti cerco:
non posso cercarti se tu non mi insegni, né trovarti se non ti mostri.

Che io ti cerchi desiderandoti e ti desideri cercandoti,
che io ti trovi amandoti e ti ami trovandoti.

(Sant’Anselmo, Proslògion)