Signore, che possiamo ritrovarti nell’esperienza aurorale della vita,
nel lavoro nascosto e affascinante
del suo germogliare che ci supera,
in ciò che sta appena emergendo
e che guardiamo senza certezza,
in ciò che non cerchiamo, ma che ci viene incontro.
Che possiamo incontrarti di nuovo nell’imperativo
che viene da tanti luoghi e ci dice:
“Ricomincia”.
José Tolentino de Mendonça


