Signore Gesù, ti ringrazio
perché nei tuoi gesti così umani
mi riveli quanto è semplice l’amore di Dio.
É un amore a portata di mano!
Anche se non sono presentabile,
tu sai come raggiungermi,
visitarmi e toccarmi nell’intimo
con la tua parola.
Mi prendi per mano
per restituirmi la speranza
e ti metti nelle mie mani
perché io la semini ovunque e a chiunque,
a partire da quelli di casa mia.
La tua mano spalanchi la porta del mio cuore
perché con Te osi varcare la soglia
della mia fragile umanità,
tanto preziosa ai tuoi occhi.
Quando mi afferra la disperazione,
la paura mi acceca e
l’ansia mi serra il cuore,
facendomi sentire il peso delle mie debolezze
e ìmpari rispetto alle attese degli altri,
prendimi ancora una volta per mano
perché nella preghiera avverta
il calore della tua carezza
trovandovi conforto e sapienza.
Prendimi per mano
perché in tua compagnia
percorra le strade del servizio,
soprattutto quelle per me inedite e rischiose.
Poni la tua mano sui miei occhi
a proteggerli dall’abbaglio dell’ambizione
e la miopia del pregiudizio
non mi impedisca di scrutare
gli orizzonti più vasti e più lontani della missione.
Dopo le veglie notturne di lotta e preghiera
possa vedere l’aurora della risurrezione,
la vita nuova che nasce dopo il tramonto delle illusioni,
e annunciare con il servizio
il vangelo che profuma di speranza. Amen.
don Pasquale Giordano


