Quante volte, Signore
ho imposto un prezzo, una condizione
al tuo Amore
per stare dove e come
ti voglio nel mio cuore?

Quante e quali assicurazioni
ho l’ardire di chiedere alla vita
finché non è finita?

Ho desiderato soldi e oggetti,
passioni, affetti e successi
per decorare il tempio del mio mondo
effimero sogno che muore, un giorno.

In quante forme ti ho costretto
Signore oltre ogni spazio e ogni tempo;
cosa ancora pretendo
da Te, Cristo Re
che ti doni come Vita
e anche oggi, non è ancora finita?

Padre buono
che sorridi alla mia stoltezza
ora comprendo che il Tempio
sono io, sei Tu: la Vita stessa.

Dai ciò che chiedo
e anche di più:
un amo, un pesce, un soldo
e Te stesso, Signore Gesù.

Hai dato ciò che il Padre
e gli uomini ti hanno chiesto:
nel dolore ti sei fatto
dell’Amore, unico gesto.

Il Tempio si è dato
per riscattare la Vita,
perché non sia la morte
a dire che è finita.

Gesù donaci la bellezza
di saziarci del tuo Amore,
perché sulla terra nessuna cosa
ha mai, da sola, abbastanza sapore.

Donaci l’umiltà di non chiedere
solo ciò che ci manca:
dacci solo il Tuo Amore e la Tua Grazia,
questo solo ci basta.

Giovanni Stefani su Get up and Walk