Questa antica preghiera alla Santissima Trinità di San Francesco (Dalla Lettera ai Chierici [FF 233]) è un’invocazione profonda che ci ricorda la nostra condizione di creature bisognose della grazia divina.
Rivolgendosi a Dio Onnipotente con gli attributi della giustizia e della misericordia, chiediamo di essere purificati interiormente e illuminati dallo Spirito Santo per poter seguire fedelmente le orme di Gesù Cristo.
È una preghiera che unisce la consapevolezza della nostra fragilità umana alla fiducia incrollabile nell’amore di Dio, culminando nella contemplazione del mistero trinitario – la Trinità perfetta e l’Unità semplice – che vive e regna in eterno. Particolarmente adatta per momenti di discernimento spirituale, questa orazione ci aiuta a conformare la nostra volontà a quella divina, chiedendo la forza di compiere ciò che Dio desidera da noi e di amare ciò che a Lui piace.
Onnipotente, eterno,
giusto e misericordioso Iddio,
concedi a noi miseri di fare,
per la forza del tuo amore,
ciò che sappiamo che tu vuoi,
e di volere sempre ciò che a te piace,
affinché, interiormente purificati,
interiormente illuminati
e accesi dal fuoco dello Spirito Santo,
possiamo seguire le orme del tuo Figlio diletto,
il Signore nostro Gesù Cristo,
e, con l’aiuto della tua sola grazia,
giungere a te, o Altissimo,
che nella Trinità perfetta
e nella Unità semplice
vivi e regni glorioso,
Dio onnipotente
per tutti i secoli dei secoli.
Amen



