Sono davanti a te, Signore,
come un quaderno bianco sul tavolo dello studente
in attesa di essere aperto e riempito.

Sono davanti a te come un calendario nuovo
che attende di essere vissuto alla luce della tua grazia.

Sono qui davanti a te e tu mi stai guardando
come una mamma guarda il suo bambino,
sia che dorma, sia che cammini.

l tuo volto mi illumina di pace,
mi spiana le rughe della fronte
coprendomi di speranze antiche
che percepisco come preziose novità.

A te, Dio del tempo e dell’eternità,
offro questo anno nuovo che mi auguro
poter scrivere ogni giorno con il linguaggio dell’amore,
imitando la Vergine Madre Maria.

Guardami sempre, o Signore,
così che ogni giorno possa camminare guardando te,
senza dover troppo aver vergogna di me.