Sul monte Tabor quel giorno, o Gesù,
i tre apostoli hanno visto la tua gloria.
I loro occhi si sono aperti
alla tua luce sfolgorante
e hanno provato il desiderio
di fermare per sempre quell’istante.
È bello, Gesù, sentirti accanto
e lasciarsi invadere dalla tua pace,
quando le regioni dell’anima
e la strada che ci sta davanti
sono terse e luminose, senza ombra alcuna.
È consolante, Gesù,
percepire la gioia che invade il cuore
e stare alla tua presenza
in un abbandono fiducioso,
che nulla può turbare.
Quel giorno, sul monte,
i tre apostoli hanno udito la voce del Padre
che li invitava ad ascoltare te, il Figlio amato.
È duro, Gesù, scendere
dal monte della manifestazione
e andare verso il Calvario,
verso le prove che ci attendono.
Ma anche quando
c’è da attraversare l’oscurità della notte,
c’è sempre la tua parola che ci rincuora,
o Signore Gesù. Amen.
Per gentile concessione di don Sergio Carettoni – Fonte


