Preghiera dei Magi davanti al Bambino Gesù

Una toccante preghiera ispirata ai Magi che si prostrano davanti al Bambino Gesù. In questo testo, l’adorazione si intreccia con l’offerta dei doni – oro, incenso e mirra – simboli della regalità, divinità e passione di Cristo. È un invito a contemplare il mistero dell’Incarnazione con cuore umile e riconoscente, per accogliere la luce di Dio nel proprio cammino.


Signore Gesù, piccolo Re dell’universo,
eccoci qui, prostrati davanti alla tua mangiatoia,
noi che abbiamo attraversato deserti e montagne,
guidati da una stella che ardeva di promessa.

Siamo venuti da terre lontane,
portando con noi i tesori dei nostri regni,
ma ora, contemplando il tuo volto di bambino,
comprendiamo che ogni ricchezza impallidisce
davanti al mistero che tu racchiudi.

Ti offriamo l’oro, segno della nostra regalità,
perché riconosciamo in te il vero Re,
non di eserciti e palazzi,
ma di cuori e di eternità.

Insegnaci, piccolo Sovrano,
che la vera grandezza sta nell’umiltà
e che il trono più alto è quello della croce.

Ti offriamo l’incenso, profumo che sale al cielo,
perché riconosciamo in te il Dio fatto carne,
l’Altissimo che si è fatto piccolo,
l’Infinito racchiuso in fasce.
Accogli la preghiera della nostra vita
come sacrificio gradito al Padre.

Ti offriamo la mirra, unguento amaro,
presagio della tua passione futura,
perché già intuiamo che questo Bambino
è venuto per portare salvezza attraverso il dolore.
Dona anche a noi il coraggio
di abbracciare la nostra croce con amore.

Ora ritorniamo ai nostri paesi
per un’altra strada, come ci è stato detto,
portando nel cuore la luce di questa grotta,
testimoni di un amore che ha cambiato
per sempre il cammino dell’umanità. Amen!

Per gentile concessione di don Lucio D’Abbraccio.