Una preghiera intensa e contemplativa di Alumera dedicata alla Parola di Dio che vibra nel cuore come respiro divino. Tra immagini di luce, roccia e amore eterno, il testo invita a riconoscere la presenza viva del Verbo nello spirito umano, trasformando la fragilitร in dimora del sacro. Perfetta per la meditazione personale e la preghiera silenziosa davanti al Signore.
La sento vibrare viva nel cuore, la Parola,
come il fiato che attraversa un flauto.
Ne riconosco la voce
tra le note che escono
dai fori delle fragilitร .
Sei qui, da sempre in noi,
โLuce!โ,
prima parola che riecheggia nellโeternitร ,
tessuta come trama delle nostre anime,
immagine Sua,
a somiglianza del Verbo.
E la sento abitare
tra le pareti
dellโanima.
Casa.
Dimora.
Mura incrollabili.
Roccia,
che rende
antisismico
il cuore.
Ti sento.
Sei la corda che ripara
le mie reti consumate,
la lampada
che guida i miei passi
nel mondo.
Sei un filo di porpora violetta
legato tra cuore e cielo.
Sei ciรฒ che sento
quando non sento.
Sei ciรฒ che mi parla
quando disperatamente
vago nel deserto.
Mi riconosco tra le tue pagine,
figlia desiderata,
pensata,
creata.
Disegno dโamore tra le mani Sue.
Chiamata a una santitร possibile,
vocata a non trattenere
una briciola dโamore.
Tu, Parola vibrante dello Spirito Santo,
sfami la mia fame di cielo,
plachi il mio cuore inquieto,
ristori la mia sete di infinito.
E io ti tengo stretta qui, al cuore,
perchรฉ, ascoltando ogni tuo verso,
sento il mio andare dritto verso Dio.
Tu, storia dโAmore di Dio per noi,
tu, storia di Dio in noi,
resta qui,
sigillata,
sacra.
Cosรฌ noi saremo nel mondo
pagine della Sua Parola,
annunciatori della piรน grande
storia dโamore,
scritta dallโeternitร ,
viva e nuova piรน che mai
tra le pagine del tempo presente:
sei Parola dโAmore viva
e io Ti amo!
Fonte: Alumera


