Quando le ombre della vita si fanno più dense e il dubbio avvolge il cuore, questa preghiera si rivolge alla Santissima Trinità riconoscendola come sorgente di ogni luce: il Padre che crea e dona, il Figlio che si fa presenza luminosa tra gli uomini nonostante l’indifferenza, lo Spirito Santo che penetra le nebbie interiori per spalancare orizzonti di speranza.
È un’invocazione intima che parte dalla consapevolezza delle nostre ombre per aprirsi alla certezza che la luce divina non conosce tenebra capace di resisterle.
Padre buono, che della luce sei l’origine:
la tenebra più buia tu rischiari.
Luce da luce è il tuo Figlio, e ce lo doni
perché alla sua luce camminiamo
su vie non di morte, ma di vita.
Come luce sei venuto, Gesù Signore
non trattenuto da sospetto e indifferenza
con cui lo sguardo oscuro si protegge.
Noi stessi, oggi, vi avvolgiamo ancora
la tua Parola, che è Parola di vita.
Spirito Santo, raggio di luce vera,
risplendi, illumina, rendi chiaro
ciò che in noi è ombra e fitta nebbia,
dubbio, vuoto, disperazione forse,
e spalanca le porte della vita.
Per gentile concessione delle sorelle clarisse del monastero Santa Chiara di Cortona.



