Liberamente ti avvicini

Quando Cristo entra a Gerusalemme, non lo fa con la forza di un conquistatore, ma con la mitezza di chi sceglie liberamente di donarsi. Questa preghiera ci invita a correre incontro a Gesรน, Re di pace, per adorarlo e riconoscere nella sua passione il mistero della nostra salvezza.

รˆ un canto di adorazione che ci fa contemplare come il Signore entri nelle nostre ombre, si faccia intimo, diventi uno di noi per sollevarci e ricondurci a sรฉ. Nella croce di Cristo troviamo forza nella debolezza, gloria nell’umiliazione e vita nella morte: un paradosso d’amore che acclamiamo ogni giorno con cuore riconoscente.


Signore Gesรน,

Re di pace,
fai ingresso a Gerusalemme,
e liberamente ti avvicini alla tua passione,
mistero della nostra salvezza.

Corriamo anche noi
verso di Te,
ti veniamo incontro
stendendo in profonda adorazione
dinanzi a Te
noi stessi.

Tu entri nelle nostre ombre,
ti fai nostro intimo,
diventi uno di noi,
per sollevarci
e ricondurci a Te.

La tua croce
dona ai credenti
forza nella debolezza,
gloria nell’umiliazione,
nella morte vita.

Rivestรฌti di Te, o Cristo,
anche noi ogni giorno
vogliamo acclamare:
“Benedetto Colui che viene
nel nome del Signore!”.

Amen.

Per gentile concessione delle sorelle clarisse del monastero Santa Chiara di Cortona.