Commemorazione dei Fedeli Defunti: Preghiere, Novena e Liturgia del 2 Novembre

Questo articolo raccoglie il testo completo del libretto liturgico e devozionale (da qumran2.net)per la Commemorazione di tutti i fedeli defunti (2 Novembre).

Il contenuto comprende le preghiere di apertura, la novena per le anime del Purgatorio, i testi della Liturgia della Parola (Prima e Seconda Messa), le preghiere d’intercessione, il Santo Rosario per i defunti e il momento di Adorazione Eucaristica con le Litanie dei Santi. È una risorsa spirituale completa pensata per guidare i fedeli e le comunità nella preghiera e nella meditazione sul mistero della vita eterna.


Guida spirituale con preghiere, novena, liturgia e Santo Rosario

Preghiere di Apertura e Affidamento

Signore della Vita

Signore della vita, tu che sei il vero amico degli uomini, che ti sei commosso di fronte al pianto della vedova di Naim e le hai restituito il figlio; tu che hai pianto davanti alla morte del tuo amico Lazzaro e l’hai restituito all’affetto delle sue sorelle; tu che nella tua grande amicizia per noi, non hai esitato a morire sulla croce per riscattarci dal nostro peccato e dal nostro egoismo, fa’ che il ricordo di coloro che ci hanno preceduto e vivono già nella tua casa nel cielo, non sia per noi fonte di tristezza e di rassegnazione, ma impegno a servire la vita dei nostri fratelli che più soffrono e hanno bisogno. Che il tuo Spirito di vita abiti nei nostri cuori e custodisca le persone che ci sono state più care, adesso e per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera per una Buona Morte

Dio di bontà, Padre delle Misericordie e Dio di ogni consolazione, tu vuoi che nessuno perisca di quelli che credono e sperano in Te: abbi pietà di me nella mia ultima ora. La mia morte sia un passaggio da questo mondo a Te, Padre che mi hai creato, Figlio che mi hai redento, Spirito Santo che mi hai santificato.

Concedimi, o Trinità Santissima, il riposo eterno nel Tuo infinito Amore. Vergine Maria, Madre di Gesù e Madre mia, raccomandami a tuo Figlio Gesù nel momento della mia morte. San Giuseppe, patrono dei morenti, io mi affido alla tua protezione, tu che sei morto dolcemente tra Gesù e Maria. Assistimi nell’ultima ora. Amen.

Liturgia della Messa dei Defunti

Riti di Introduzione

  • Antifona d’Ingresso: Gesù è morto ed è risorto; così anche quelli che sono morti in Gesù, Dio li radunerà insieme con lui. E come tutti muoiono in Adamo, così tutti in Cristo riavranno la vita. (Cfr 1Cor 15,22)
  • Celebrante: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
  • Assemblea: Amen.
  • Celebrante: Il Dio della speranza che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi.
  • Assemblea: E con il tuo spirito.

Atto Penitenziale

  • Celebrante: Gesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre. Apriamo il nostro spirito al pentimento per essere meno indegni di accostarci alla mensa del Signore. (Pausa di silenzio)
  • Tutti: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
  • Celebrante: Signore, tu sei la via che riconduce al Padre, abbi pietà di noi.
  • Assemblea: Signore, pietà.
  • Celebrante: Cristo, tu sei la verità che ci fa liberi, abbi pietà di noi.
  • Assemblea: Cristo, pietà.
  • Celebrante: Signore, tu sei la vita che rinnova il mondo, abbi pietà di noi.
  • Assemblea: Signore, pietà.
  • Celebrante: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.

Liturgia della Parola – Prima Messa

Prima Lettura (Gb 19, 1.23-27a)

Dal libro di Giobbe

Rispondendo Giobbe prese a dire: “Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, fossero impresse con stilo di ferro e con piombo per sempre s’incidessero sulla roccia! Io so che il mio redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! Dopo che questa mia pelle sarà strappata via, senza la mia carne, vedrò Dio. Io lo vedrò, io stesso, i miei occhi lo contempleranno e non un altro”.

  • Lettore: Parola di Dio.
  • Assemblea: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale (Sal 26)

  • Ritornello: Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.
  1. Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura? Rit.
  2. Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario. Rit.
  3. Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me, rispondimi! Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto. Rit.
  4. Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. Rit.

Seconda Lettura (Rm 5, 5-11)

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. Infatti, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi. Ora a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. Se infatti, quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più, ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, grazie al quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione.

  • Lettore: Parola di Dio.
  • Assemblea: Rendiamo grazie a Dio.

Vangelo (Gv 6, 37-40)

  • Canto al Vangelo: Alleluia, alleluia. Questa è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Alleluia.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse alla folla: “Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno”.

  • Celebrante: Parola del Signore.
  • Assemblea: Lode a te, o Cristo.

Liturgia della Parola – Seconda Messa

Prima Lettura (Is 25, 6a.7-9)

Dal libro del profeta Isaia

In quel giorno, preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande. Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni. Eliminerà la morte per sempre. Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto, l’ignominia del suo popolo farà scomparire da tutta la terra, poiché il Signore ha parlato. E si dirà in quel giorno: “Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perché ci salvasse. Questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza”.

  • Lettore: Parola di Dio.
  • Assemblea: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale (Sal 24)

  • Ritornello: Chi spera in te, Signore, non resta deluso.
  1. Ricordati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre. Ricòrdati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore. Rit.
  2. Allarga il mio cuore angosciato, liberami dagli affanni. Vedi la mia povertà e la mia fatica e perdona tutti i miei peccati. Rit.
  3. Proteggimi, portami in salvo; che io non resti deluso, perché in te mi sono rifugiato. Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato. Rit.

Seconda Lettura (Rm 8, 14-23)

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: “Abbà! Padre!”. Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria. Ritengo infatti che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi. L’ardente aspettativa della creazione infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio. La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità non per sua volontà, ma per volontà di colui che l’ha sottoposta nella speranza che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.

  • Lettore: Parola di Dio.
  • Assemblea: Rendiamo grazie a Dio.

Vangelo (Mt 25, 31-46)

  • Canto al Vangelo: Alleluia, alleluia. Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo. Alleluia.

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: ‘Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi’.

Allora i giusti gli risponderanno: ‘Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?’. E il re risponderà loro: ‘In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me’.

Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: ‘Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato’. Anch’essi allora risponderanno: ‘Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?’. Allora egli risponderà loro: ‘In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me’. E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna”.

  • Celebrante: Parola del Signore.
  • Assemblea: Lode a te, o Cristo.

Preghiere d’Intercessione

  • Celebrante: O Padre, che in questa memoria dei fratelli e delle sorelle defunti ci consoli con la speranza della risurrezione, donaci di vivere tutti i giorni della nostra vita in santità e grazia. Preghiamo insieme e diciamo: Dio della vita, ascoltaci!
  • O Padre, accogli nella tua casa coloro che hanno creduto nel tuo Figlio Gesù e hanno vissuto secondo il suo Vangelo, ti preghiamo.
  • O Padre, dona la tua luce e la tua gioia a chi ha dedicato la sua vita a soccorrere i più poveri e i più abbandonati, ti preghiamo.
  • O Padre, resta accanto ai malati, a coloro che attraversano momenti difficili, che sono soli e senza speranza, ti preghiamo.
  • O Padre, non permettere che l’odio e le guerre, la vendetta e il terrorismo continuino a far soffrire popoli e famiglie per la morte dei loro cari, ti preghiamo.
  • O Padre, consola con la tua tenerezza chi piange i propri cari e colma la loro solitudine con la tua grazia, ti preghiamo.
  • Celebrante: Tu sei il Dio della vita e con la risurrezione di Cristo tuo Figlio hai vinto la morte. Conforta coloro che sono nel dolore e mostrati sempre misericordioso e buono con quelli che chiami a vivere con te. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Novena per le Anime dei Defunti

Introduzione quotidiana:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre / Credo

  • PRIMO GIORNO: Come ben sappiamo il motivo per cui tante anime soffrono in Purgatorio è nei peccati commessi in vita. La loro sofferenza nasce dalla consapevolezza dell’entità e del numero dei loro peccati. O Gesù, mio Signore e Salvatore! Con il mio peccato anch’io ho spesso meritato l’Inferno e l’idea di essere dannato per l’eternità mi turba profondamente. Ti amo e Ti adoro per la Tua infinita Misericordia. Mi pento e mi dolgo con tutto il cuore di averTi ferito ed offeso e propongo di migliorare. Concedimi, o mio Dio, il perdono e la Tua grazia. Abbi pietà di me e dei nostri fratelli del Purgatorio. O Maria, Madre di Dio, mediatrice di tutte le grazie, Madre dell’Eterna Pace, vieni in aiuto delle anime del Purgatorio mediante la Tua potente intercessione. Per mezzo di essa possa Gesù Cristo, Tuo amatissimo Figlio e nostro Signore, concedere loro di partecipare alla Sua gloria e beatitudine. (Padre nostro, Ave Maria, L’eterno Riposo)
  • SECONDO GIORNO: Le anime del Purgatorio soffrono pensando al tempo perso in vita e che avrebbero potuto impiegare per guadagnarsi meriti per accedere al Paradiso; non è più possibile, infatti, dopo la morte, acquisire ulteriori meriti. O Dio Onnipotente ed Eterno! Cosa ho mai fatto nella mia vita per meritarmi il Premio Eterno? Le cose di questo mondo hanno quasi sempre assorbito i miei sensi ed i miei pensieri. Ti ringrazio perché mi concedi altro tempo per riparare al male compiuto e per guadagnarmi meriti per il Paradiso. Mi dolgo con tutto il cuore per essermi allontanato da Te, o Dio di somma Bontà. O Gesù, Tu hai promesso di abitare con noi per sempre: fa’ che nulla conti tanto quanto l’amarTi ed il servirTi. Abbi pietà di me e dei nostri fratelli del Purgatorio. O Maria, Madre di Dio, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione! (Padre nostro, Ave Maria, L’eterno Riposo)
  • TERZO GIORNO: Grande è l’afflizione delle anime del Purgatorio alla vista spaventosa dei propri peccati che dovranno espiare con sommo dolore in questo luogo di purificazione. Da vivi, infatti, non erano sufficientemente consapevoli dell’entità delle loro colpe che in Purgatorio emergono molto chiare. O Eterno Padre, Dio Santo ed Onnipotente, Dio Santo ed Immortale, io Ti amo e Ti adoro sopra ogni cosa poiché Tu sei Misericordia Infinita e mi dolgo con tutto il cuore di averTi offeso. D’ora in poi intendo adoperarmi in tutti i modi per non allontanarmi più da Te. Donami nuovamente, o mio Dio, la Tua grazia. Abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio. O Maria, Madre di Dio, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione. (Padre nostro, Ave Maria, L’eterno Riposo)
  • QUARTO GIORNO: Già da questo momento dobbiamo profondamente affliggerci per aver offeso Dio, Eterno Amore, così frequentemente. I nostri fratelli del Purgatorio riconoscono molto più chiaramente di noi l’infinita bontà di Dio e quindi Lo amano con tutte le loro forze. Perciò soffrono pene indescrivibili al solo pensiero di aver offeso un Dio così grande nell’amore; queste pene sono più severe di quelle sofferte sulla terra. O Dio Onnipotente ed Eterno, io Ti amo sopra ogni cosa poiché sei Bontà Infinita e mi pento e mi dolgo con tutto il cuore di averTi offeso. Propongo di non offenderti mai più. Aiutami a perseverare in ciò da questo momento. Abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio. O Maria, Madre di Dio, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione! (Padre nostro, Ave Maria, L’eterno Riposo)
  • QUINTO GIORNO: Le anime del Purgatorio ignorano quando le loro sofferenze avranno fine. Sono certe, tuttavia, che un giorno ne verranno sollevate. Tuttavia l’incertezza stessa circa questo termine è per loro fonte di grande angustia. O Dio infinitamente buono, Ti amo sopra ogni cosa e mi dolgo e mi pento con tutto il cuore di averTi offeso. Propongo seriamente di darTi gioia. Fa’ che io riposi, o Dio, nella Tua pace! Eterno Padre, Dio Santo, Dio Santo e Forte, Dio Santo ed Immortale, abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio. O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te per protezione! (Padre nostro, Ave Maria, L’eterno Riposo)
  • SESTO GIORNO: Di grande conforto per le anime del Purgatorio è il pensiero della dolorosa Passione di nostro Signore Gesù Cristo e del Mistero Eucaristico, poiché sentono di essere state redente dal suo Sacrificio e di aver ricevuto tantissime grazie. Altrettanto grande è il loro sconforto al pensiero di essere state così indifferenti in vita di fronte a queste due immense prove dell’amore di Gesù Cristo. O mio Signore e mio Dio, Tu moristi in croce per me. Quante volte Ti donasti a me nell’Ostia consacrata e quante volte Ti ricevetti con poca o nessuna gratitudine! Propongo, o mio grande e santo Dio, di non offenderti nuovamente. Donami il Tuo perdono e il Tuo amore. (Padre nostro, Ave Maria, L’eterno Riposo)
  • SETTIMO GIORNO: Il dolore immenso che provano le anime del Purgatorio e che noi possiamo alleviare, aumenta allorché essi considerano gli atti misericordiosi di Dio. In vita ebbero genitori cristiani, il dono della fede fin da piccoli, insomma tutto e quanto di meglio per ricevere le grazie di Dio. Tutto ciò, ai loro occhi, rende il loro peccato di ingratitudine ancora più grave. O Dio Onnipotente, Dio Eterno, fui anch’io creatura ingrata. Tu mi aspettasti con infinita pazienza e rimettesti i miei peccati ripetutamente. Eppure io, dopo reiterate promesse, continuai ad offenderti. O mio Dio nostro Padre nei cieli, abbi pietà di me! (Padre nostro, Ave Maria, L’eterno Riposo)
  • OTTAVO GIORNO: Le anime del Purgatorio che non sono in grado di poter aiutare sé stesse, soffrono indicibilmente al pensiero che tanti uomini e donne vivono senza sapere ciò che fanno. Essi trascorrono la propria vita senza mai pensare a Dio, all’eternità e quindi al perché esistano. O Dio Onnipotente ed Eterno, proteggimi da un cuore apatico ed indolente. Aiutami a riconoscere nella mia esistenza i veri valori, a contare i miei giorni e ad avvicinarmi sempre di più a Te fino a vederTi, adorarTi e lodarTi nel Tuo Regno Eterno. (Padre nostro, Ave Maria, L’eterno Riposo)
  • NONO GIORNO: I patimenti delle anime del Purgatorio sono terribili per i loro peccati e per la lunga purificazione. Ma di gran lunga il dolore più grande per loro è quello di essere separati da Dio e privati della Sua vista. O Dio Onnipotente ed Eterno! Come ho potuto accumulare anni su anni di lontananza dalle tue grazie. Perdonami, mio Signore e mio Dio! Non permettere che io perda nuovamente le grazie che mi hai dato! Ti supplico di concedere le Tue grazie e la Tua Misericordia ai fratelli del Purgatorio. Allevia, prego, le loro sofferenze, abbrevia il loro esilio e mostra loro presto la Tua beatitudine. (Padre nostro, Ave Maria, L’eterno Riposo)

Preghiere per i Cari Defunti

De Profundis (Salmo 129)

Dal profondo a te grido, o Signore; Signore ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di Te è il perdono: e avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella sua parola. L’anima mia attende il Signore, più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

Per i Cari Defunti

L’eterno riposo dona loro [donagli / donale], o Signore, e splenda ad essi [a lui / a lei] la luce perpetua. Riposino [Riposi] in pace. Amen.

Per Tutti i Defunti

O Dio onnipotente ed eterno, Signore dei vivi e dei morti, pieno di misericordia verso tutte le tue creature, concedi il perdono e la pace a tutti i nostri fratelli defunti, perché immersi nella tua beatitudine ti lodino senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Il Santo Rosario per i Defunti

  • Introduzione: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. (Gloria / Credo)
  1. L’agonia di Gesù al Getsemani: “La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me” (Mt 26, 38). (Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Preghiera di Fatima)
  2. La morte di Gesù sulla croce: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Detto questo spirò. (Lc 23, 46). (Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Preghiera di Fatima)
  3. La sepoltura di Gesù: Giuseppe di Arimatea, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova. (Mt 27, 59-60). (Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Preghiera di Fatima)
  4. La risurrezione di Gesù: “Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto.” (Mt 28, 6). (Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Preghiera di Fatima)
  5. L’ascensione di Gesù al cielo: “Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me.” (Gv 14, 2-3). (Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Preghiera di Fatima)

Adorazione Eucaristica e Litanie dei Santi

Riflessione d’Introduzione

Umanamente la morte è una tragedia: segna la fine di una vita, il distacco da tutti coloro che si sono amati. Ma il Signore ci dice che la vita va oltre la morte, e che la morte è una nascita: la nascita alla vita piena, eterna, vissuta in comunione con Dio. Ci invita a non fermarci al vuoto che hanno lasciato le persone care, ma a lasciarci pervadere da quel chiarore di eternità che solo può illuminare i nostri passi verso il Regno.

Litanie dei Santi (Forma Breve)

  • Signore, pietà — Signore, pietà
  • O Cristo, liberaci — O Cristo, liberaci
  • Santa Maria — Intercedi per lui/lei
  • San Michele, San Giovanni Battista, San Giuseppe, San Pietro, San Paolo — Intercedete per lui/lei
  • Santi tutti — Intercedete per lui/lei
  • L’eterno riposo dona a lui/lei, o Signore, e splenda a lui/lei la luce perpetua.
  • Questo nostro fratello (questa nostra sorella) e tutti i defunti in Cristo per la misericordia di Dio riposino in pace. Amen.

Inno di Adorazione: Tantum Ergo

Tantum ergo sacraméntum / Venerèmur cérnui;
Et antiquum documéntum / Novo cedat rìtui:
Praestet fides suppleméntum / Sensuum deféctui.

Genitori, Genitòque / Laus et jubilàtio,
Salus, honor, virtus quoque / Sit et benedictio:
Procedénti ab utroque / Compar si laudàtio.

Amen.

Invocazione Finale: Dio sia Benedetto

Dio sia Benedetto / Benedetto il suo Santo Nome / Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo / Benedetto il nome di Gesù / Benedetto il suo sacratissimo Cuore / Benedetto il suo preziosissimo Sangue / Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare / Benedetto lo Spirito Santo Paraclito / Benedetta la gran Madre di Dio Maria Santissima / Benedetta la sua Santa ed Immacolata Concezione / Benedetta la sua gloriosa Assunzione / Benedetto il Nome di Maria Vergine e Madre / Benedetto San Giuseppe suo castissimo sposo / Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.

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