L'accoglienza del Seme che dona frutti di eternità
L'accoglienza del Seme che dona frutti di eternità

Il Seminatore esce a seminare la Parola nei vari terreni del nostro cuore. Gesù ci invita a custoderla con perseveranza e costanza per vincere le spine delle preoccupazioni e produrre frutti abbondanti di vita.

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Signore Gesù, Divino Seminatore di vita,
Tu che spargi a piene mani il seme della Parola.
Rendi il nostro cuore un terreno buono e fecondo.

Liberaci dalla superficialità della strada senza radici.
Purifica la nostra anima dai sassi dell’incredulità.
Sradica le spine dell’ansia e delle ricchezze ingannevoli.

Sorgente di grazia, dona costanza alla nostra fede.
Fa’ che accogliamo il Tuo insegnamento con gioia sincera.
Insegna la pazienza dell’attesa nelle fatiche quotidiane.

Spirito Santo, rugiada divina che feconda il terreno,
custodisci la Parola nei nostri pensieri e nelle nostre opere.
Fa’ fiorire in noi la carità e la perseveranza nella prova.

Padre Santo, autore di ogni crescita spirituale,
moltiplica i frutti del Vangelo nel nostro mondo.
Accogli la nostra vita offerta a Te con gratitudine.

Amen.

Spiegazione

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La celebre parabola del seminatore (Lc 8,4-15) illustra l’efficacia della Parola di Dio e i diversi modi in cui l’uomo la accoglie. La strada rappresenta il cuore indurito; il sasso l’incoerenza nella prova; le spine le preoccupazioni mondane e la seduzione delle ricchezze. Il terreno buono è colui che ascolta la Parola con cuore integro e buono, la custodisce e produce frutto con perseveranza. Il Magistero sottolinea la necessità di coltivare la vita interiore attraverso la preghiera e i Sacramenti per non soffocare la grazia.

Spunti di applicazione pratica nella vita quotidiana

  1. Dedica quindici minuti alla lettura attenta e silenziosa di un capitolo del Vangelo.
  2. Riconosci una preoccupazione soffocante e affidala a Dio nella preghiera.
  3. Cura una buona habitudine spirituale che avevi abbandonato per pigrizia.
  4. Evita di accumulare beni superflui e dona qualcosa a chi ne ha bisogno.
  5. Coltiva la pazienza di fronte a un risultato che tarda ad arrivare.

Domande di riflessione personale o di gruppo

  1. Quale tipo di terreno rappresenta oggi la mia vita spirituale?
  2. Quali ‘spine’ (ansie, ricchezze, piaceri) rischiano di soffocare la Parola in me?
  3. Dedico tempo sufficiente a far radicare la Parola nel mio cuore?
  4. Ho la pazienza di attendere i tempi di Dio per vedere i frutti di bontà?
  5. Come posso rendere la mia anima un terreno più accogliente e fecondo?

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