Accanto alla Madre che custodisce il dolore
Accanto alla Madre che custodisce il dolore

Sotto la croce la Madre di Gesù rimane in piedi, unita al sacrificio del Figlio. Con cuore trafitto dalla spada, Maria ci accoglie come figli della grazia. Affidiamo a lei le nostre prove per imparare la fedeltà silenziosa.

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Vergine addolorata e Madre di speranza,
che sei rimasta ritta presso la croce di Gesù.
Insegna al nostro cuore a non fuggire nelle ore della prova.

Custode di ogni dolore umano,
accoglierci tra le tue braccia paterne e materne.
Posa il tuo sguardo di consolazione su chi piange in solitudine.

Maria, Madre della Chiesa e di ciascuno di noi,
donaci di ascoltare la voce del Figlio che ti affida a noi.
Rendici figli docili ed eredità preziosa del Suo amore.

Spada di luce che penetri le tenebre dell’anima,
liberaci dall’angoscia e dalla disperazione.
Insegna la pazienza della fede nei momenti di oscurità.

Padre clemente, per l’intercessione della Vergine Madre,
custodisci le nostre famiglie nell’unità.
Fa’ che camminiamo verso la gloria della Risurrezione.

Amen.

Spiegazione

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Nella memoria della Beata Vergine Maria Addolorata (Gv 19,25-27), contempliamo il mistero del dolore associato alla Redenzione. Ai piedi della croce, Cristo affida Giovanni a Maria e Maria a Giovanni, donando la Vergine come Madre spirituale a tutta la Chiesa. La spada annunciata da Simeone trafigge l’anima della Vergine, ma la sua fede non vacilla. Il Magistero sottolinea come Maria sia modello di unione intima con il Sacrificio del Figlio e dispensatrice di materna consolazione per ogni sofferente.

Spunti di applicazione pratica nella vita quotidiana

  1. Recita un mistero del Rosario contemplando le fatiche di Maria Addolorata.
  2. Fai una visita a una persona sola o in lutto per portarle conforto.
  3. Affida a Maria una ferita familiare che fa ancora male al tuo cuore.
  4. Rimani in silenzio qualche minuto davanti a un’immagine della Vergine.
  5. Accetta una contrarietà quotidiana senza lamentarti, unendola alle pene di Maria.

Domande di riflessione personale o di gruppo

  1. So stare ‘in piedi’ accanto a chi soffre senza fuggire di fronte al dolore?
  2. Accetto Maria come vera Madre della mia vita spirituale e quotidiana?
  3. Come gestisco le spade di dolore che attraversano la mia esistenza?
  4. Vivo la preghiera mariana come rifugio e scuola di fedeltà a Cristo?
  5. Sono capace di consolare gli altri con la stessa tenerezza della Vergine?

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