La voce che mi chiama per nome

Nel Vangelo di oggi, Gesù si presenta come il buon Pastore.
Non guida da lontano, ma cammina davanti.
Conosce le sue pecore una ad una.
Le chiama per nome, con voce sicura e mite.
In un mondo pieno di rumori, impariamo ad ascoltare la sua voce.


Signore Gesù,
Tu sei il Pastore buono.
Non fuggi davanti al pericolo.
Rimani, custodisci, doni la vita.

Quando mi sento smarrito,
vieni a cercarmi.
Quando mi nascondo,
chiamami per nome.

Donami un cuore che ascolta.
Capace di riconoscere la tua voce
tra le mille parole del mondo.

Insegnami a fidarmi di Te,
anche quando il cammino è stretto.
Anche quando non vedo la meta.

E fa’ che anch’io, ogni giorno,
sappia custodire chi mi è affidato
con amore vero e gratuito.
Amen.

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Spiegazione

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Gesù è il Pastore che dona la vita per le sue pecore. La sua relazione è personale, concreta, fedele. La preghiera chiede ascolto, fiducia e capacità di amare come Lui.

Spunti di applicazione pratica nella vita quotidiana

  1. Dedica 5 minuti al silenzio per ascoltare interiormente
  2. Leggi lentamente il Vangelo del giorno
  3. Affida a Gesù una tua preoccupazione concreta
  4. Compi un gesto di cura verso qualcuno vicino
  5. Evita il rumore inutile (social, distrazioni) per un tempo preciso

Domande di Riflessione Personale o di Gruppo

  1. Riconosco la voce di Gesù nella mia vita?
  2. Quali “rumori” mi impediscono di ascoltarlo?
  3. In cosa faccio fatica a fidarmi di Lui?
  4. Chi mi è affidato oggi da custodire?
  5. Vivo una fede personale o solo abitudinaria?

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