Il Vangelo di Giovanni 5,17-30 ci presenta Gesù che rivela il cuore della sua missione: fare totalmente la volontà del Padre, in una comunione d’amore così profonda da essere tutt’uno con Lui.
Questa preghiera nasce dalla contemplazione di questo mistero: l’ascolto obbediente che genera vita. Come Gesù non fa nulla da sé ma tutto riceve dal Padre, così anche noi siamo chiamati a vivere nell’ascolto, lasciando che la nostra volontà si plasmi sulla Sua.
ASCOLTA LA PREGHIERA
Padre santo,
come il Figlio tuo non agisce da sé ma contempla ciò che tu fai,
insegnami l’arte dell’ascolto che genera vita.
Che io non cerchi la mia volontà ma la tua,
non la mia gloria ma il tuo Regno.
Signore Gesù,
tu che sei il Figlio amato e ascolti perfettamente il Padre,
purifica il mio cuore da ogni rumore che mi distrae dalla sua voce.
Dammi occhi per vedere ciò che Lui compie,
orecchi per udire la sua Parola che vivifica.
In te, Cristo,
chi ascolta la tua parola passa dalla morte alla vita.
Liberami dalla sordità spirituale,
dall’orgoglio che mi fa credere autosufficiente,
dall’illusione di poter vivere senza dipendere da te.
Rendimi docile strumento della tua volontà,
come tu lo sei del Padre.
Che la mia vita sia testimonianza di un amore obbediente,
non servile ma filiale, non forzato ma libero,
perché solo nella tua volontà è la mia pace.
Amen.
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Spiegazione
Questa preghiera chiede il dono dell’ascolto obbediente che Gesù vive perfettamente verso il Padre. Contemplando la relazione trinitaria, chiediamo di essere liberati dall’autosufficienza e di imparare la docilità che porta alla vita vera. È un cammino di conversione dall’io al Tu divino, nella libertà dell’amore.
Spunti di applicazione pratica
- Momento di silenzio quotidiano: Dedicare 10 minuti ogni giorno al silenzio orante, chiedendo “Padre, cosa vuoi da me oggi?” prima di pianificare la giornata.
- Discernimento nelle scelte: Prima di decisioni importanti, chiedersi non “cosa voglio io?” ma “cosa vuole Dio da me in questa situazione?”
- Ascolto della Parola: Leggere ogni giorno un breve passo del Vangelo, sostando sulla domanda: “Cosa mi dice il Padre attraverso queste parole?”
- Revisione serale: Alla sera, rileggere la giornata chiedendosi: “Dove ho ascoltato la volontà di Dio? Dove ho seguito la mia?”
- Obbedienza nelle piccole cose: Praticare la docilità nelle piccole richieste quotidiane (pazienza, servizio, perdono) come allenamento all’ascolto del Padre.
Domande di riflessione (personale o di gruppo)
- In quali momenti della mia vita sento più forte il richiamo ad ascoltare la volontà di Dio, e quando invece preferisco seguire solo i miei desideri?
- Cosa significa per me concretamente “fare la volontà del Padre” nella mia situazione attuale (famiglia, lavoro, relazioni)?
- Quali sono i “rumori” (preoccupazioni, ambizioni, paure) che mi impediscono di ascoltare la voce di Dio nel silenzio del cuore?
- Come posso coltivare una relazione più profonda con Dio Padre, simile a quella che Gesù vive, fatta di ascolto e obbedienza d’amore?
- In quale area della mia vita faccio più fatica ad affidarmi alla volontà di Dio, e perché? Cosa mi rivela questo sulla mia fede?
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