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Preghiere dei Fedeli di domenica 30 Marzo 2025

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1Introduzione alla Quarta Domenica di Quaresima (Anno B) – 2025

La Quarta Domenica di Quaresima, tradizionalmente chiamata Laetare, è un momento di respiro e gioia nel cammino penitenziale verso la Pasqua. Il colore liturgico rosaceo esprime questa anticipazione della luce pasquale, invitandoci a rallegrarci nella misericordia di Dio.

Il Vangelo di oggi (Luca 15,1-3.11-32) ci offre la celebre parabola del figlio prodigo, o meglio del Padre misericordioso. Questo racconto rivela il cuore di Dio, sempre pronto ad accogliere il peccatore che ritorna a Lui. Attraverso la figura del figlio minore, che spreca i suoi beni e poi si pente, e del figlio maggiore, incapace di gioire del perdono ricevuto dal fratello, Gesù ci invita a riflettere sulla nostra relazione con il Padre e con gli altri.

Questa domenica è un richiamo alla conversione autentica: non solo il ritorno a Dio dopo il peccato, ma anche la capacità di accogliere e perdonare come Lui. La Quaresima ci chiama a lasciarci trasformare dalla misericordia divina, per entrare nella gioia della comunione con il Padre e con i fratelli.


Introduzione del celebrante

Dio Padre ci accoglie nuovamente nella sua casa, e ci abbraccia come figli. A Lui ci rivolgiamo con fiducia.

  1. Ti ringraziamo, Signore Dio nostro Padre, per il tuo amore e la tua benevolenza verso noi tuoi figli. Apri il nostro cuore e le nostre braccia per sperimentare la letizia dell’accoglienza nella misericordia tra fratelli e sorelle

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Signore Gesù, ti ringraziamo per la testimonianza di papa Francesco anche nella malattia; accompagnalo come pastore vigile della tua Chiesa, insieme con i nostri vescovi, con il sostegno di tutti fedeli della Chiesa e di tante persone nel mondo,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Spirito Santo, porta a compimento i propositi e le azioni di pace, dall’Ucraina alla Palestina, dai paesi dell’Africa e dell’Asia. Dona all’Italia e a tutti i popoli dell’Europa di rinascere dalle loro radici cristiane,

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNORE

  1. Santissima Trinità, donaci di vivere nella comunione del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, nelle famiglie, nei luoghi del lavoro e della vita sociale, per vivere insieme in fraternità e pace

Preghiamo: ASCOLTACI O SIGNOREORE

Conclusione del celebrante

O Signore Dio nostro, ogni domenica torniamo a te come figli, poveri e fiduciosi, peccatori che si affidano alla tua misericordia. Per C

Fonte


Uniamo le nostre anime e le nostri voci,
perché la comune preghiera sia capace di attraversare le nubi
e di giungere, come il grido del povero, fino al trono di Dio.

R. Ascolta, o Padre, la voce del tuo popolo.

Perché i candidati al Battesimo nella grande veglia di Pasqua
siano accolti come un grande dono del Padre
e risveglino in tutti noi la coscienza di essere una sola famiglia
nata nelle acque del Battesimo per opera dello Spirito, preghiamo. R.

Perché tutti ritorniamo al nostro fonte battesimale,
per rinnovare la rinunzia al maligno e l’adesione di fede a Cristo,
che valgono come statuto della nostra vita, preghiamo. R.

Perché accogliendo l’invito del Signore ci rivolgiamo al ministro del perdono,
per celebrare insieme il sacramento della riconciliazione,
battesimo delle lacrime e segno della nostra conversione, preghiamo. R.

Perché i figli prodighi e dispersi
sentano la nostalgia della casa del Padre
e si uniscano al banchetto della fraternità, preghiamo. R.

Perché la Chiesa qui presente intorno all’altare
si purifichi da tutto ciò che oscura la fede,
indebolisce la speranza ed estingue la carità,
per celebrare in una vera comunione di anime la festa pasquale, preghiamo. R.

O Padre, che hai cura dei deboli,
rivolgi il tuo sguardo misericordioso
su quanti attendono il tuo soccorso e il tuo perdono,
perché, restituiti alla speranza
dalla morte redentrice del tuo Figlio,
innalziamo a te il canto della riconoscenza e della lode.
Per Cristo nostro Signore.

R. Amen.

Fonte


La Domenica (foglietto) – Quarta Domenica di Quaresima, anno C

C – Fratelli e sorelle, la grazia della conversione ci rivela una conoscenza più profonda del cuore di Dio Padre. Stretti nel suo abbraccio di riconciliazione, lo preghiamo con fede.

Lettore – Diciamo insieme:
 Padre buono, perdonaci!

1. Per il Papa e per tutto il popolo di Dio: questo Anno Santo accresca in ogni membro della Chiesa la vocazione ad essere animatore di speranza per l’intera umanità. Preghiamo:
2. Per le autorità civili che operano a livello internazionale: promuovano politiche di dialogo, favoriscano l’accordo tra i popoli, abbiano a cuore la causa della pace. Preghiamo:
3. Per i Missionari della Misericordia, che in questi giorni celebrano il loro Giubileo: siano “il segno della vicinanza e del perdono di Dio per tutti” nel sacramento della Riconciliazione. Preghiamo:
4. Per le famiglie provate da difficoltà tra genitori e figli: l’incontro e l’ascolto reciproco aprano i cuori, rimuovano ogni ostacolo, rinsaldino la comunione. Preghiamo:
5. Per noi e per quanti a causa del peccato vivono lontani da Dio e da sé stessi: l’amore che ci viene donato vinca ogni resistenza a lasciarci riconciliare con Dio. Preghiamo:

Intenzioni della comunità locale.

C – Padre di misericordia, che fai festa per ogni peccatore pentito, donaci di crescere nell’esperienza viva del tuo amore per sentirci tuoi figli amati. Per Cristo nostro Signore. A – Amen.

Fonte


Elledici – Quarta Domenica di Quaresima, anno C

(Domenica «laetare»)

FRA MISERIA E MISERICORDIA

RICHIESTA DI PERDONO

  • Signore, non crediamo che tu sia più grande delle nostre colpe.  Kyrie eleison.
  • Cristo, non siamo capaci di imitare la tua misericordia verso i fratelli. Christe eleison.
  • Signore, non sappiamo essere sinceri con noi stessi e continuiamo a nasconderci le nostre miserie. Kyrie eleison.

PREGHIERA UNIVERSALE

Il ritorno a Dio da peccatori non è un momento di tristezza, ma di gioia. Egli desidera riconciliarsi con noi, prima ancora di averci giudicato. Preghiamo insieme e diciamo:

Signore, non siamo degni: perdonaci.

• Perché non crediamo di essere migliori dei nostri fratelli lontani soltanto perché frequentiamo la tua casa. Preghiamo.
• Perché dissoluzione e disordini non ci impediscano di ricordare che siamo tuoi figli, chiamati a raccogliere l’eredità del Regno. Preghiamo.
• Perché la consapevolezza del tuo amore ci aiuti a coltivare le virtù della pazienza e della perseveranza. Preghiamo.
• Perché in Cristo sappiamo scorgere l’umanità per come tu hai desiderato che fosse.
Preghiamo.

O Padre, nulla se non il nostro egoismo è in grado di separarci da te. Aiutaci a non fuggire dal nostro passato e a non temere il nostro futuro, ma a fidarci di te, mettendo tutto nelle tue mani. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Fonte


Diocesi di Como – Quarta Domenica di Quaresima, anno C

Prima proposta

A Dio Padre, ricco di misericordia,
che ci vuole “creature nuove” e ci aspetta sempre a braccia aperte,
rivolgiamo la nostra preghiera fiduciosa.

Preghiamo dicendo:
SOCCORRI I TUOI FIGLI, SIGNORE!

(si possono scegliere alcune delle intenzioni seguenti e/o comporne altre, sullo stesso modello)

Per la Chiesa, perché sia strumento della riconciliazione offerta a tutti, capace di favorire una vita di fedeltà al Signore e di reciproca carità.
Preghiamo.

Per i presbiteri, a cui “è stato affidato il ministero della riconciliazione” sacramentale, perché esprimano nel tratto, nella sapienza e nella bontà il volto del Padre.
Preghiamo.

Per tutti i figli di Dio prodighi e dispersi, perché sentano la nostalgia della casa del Padre e si uniscano al banchetto della fraternità.
Preghiamo.

Per le famiglie che soffrono a motivo della lontananza di un figlio, perché il Signore conceda loro le migliori disposizioni nel seguirlo e nel l’attenderlo. Preghiamo.

Per i parenti in discordia a causa dei conflitti di interessi o paralizzati da incomprensioni e da posizioni intransigenti, perché si decidano a percorrere la strada dell’intesa.
Preghiamo.

Per le nostre comunità, che vivono in questi giorni la “24 ore per il Signore” perché sappiamo gioire con Dio Padre per il pentimento di ogni nostro fratello, senza recriminare impietosamente sul suo passato.
Preghiamo.

Per le popolazioni dell’Ucraina colpita da una guerra sanguinosa: perché i morti siano accolti dal Signore, i sofferenti consolati dalla vicinanza dei fratelli, i poveri soccorsi dalla nostra fattiva carità.
Preghiamo.

O Padre,
che in Cristo crocifisso e risorto
offri a tutti i tuoi figli l’abbraccio della riconciliazione,
donaci la grazia di una vera conversione,
per celebrare con gioia la Pasqua dell’Agnello.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen

oppure:

O Dio, Padre buono e grande nel perdono,
accogli nell’abbraccio del tuo amore,
tutti i figli che tornano a te con animo pentito;
ricoprili delle splendide vesti di salvezza,
perché possano gustare la tua gioia
nella cena pasquale dell’Agnello.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

Seconda proposta

Rivolgiamo al Padre della Misericordia le nostre intenzioni di preghiera, perché ascolti la voce dei Suoi figli, che ritornano a Lui,
fonte della Riconciliazione e della Grazia.

Preghiamo insieme e diciamo:
DONACI LA TUA MISERICORDIA, O PADRE!

I Vescovi e i sacerdoti, ministri di riconciliazione, annuncino e trasmettano il tuo perdono che trasforma e salva gli uomini.
Preghiamo.

Sostieni i governanti perché si impegnino a trovare un’intesa per la pace ed una collaborazione per il bene comune.
Preghiamo.

Non permettere che siano l’odio e il desiderio di vendetta ad impossessarsi di tante giovani vite segnate dalla violenza, ferite dall’abbandono.
Preghiamo.

Suscita cristiani generosi, capaci di sostenere concretamente le popolazioni dell’Ucraina colpite dalla guerra.
Preghiamo.

Indica alle famiglie lacerate dall’incomprensione, dall’infedeltà, dal rancore, le strade della riconciliazione.
Preghiamo

Ispira gesti di perdono e parole di rispetto perché si cerchi di comporre le divisioni e le separazioni tra i cristiani.
Preghiamo.

O Padre,
che in Cristo crocifisso e risorto
offri a tutti i tuoi figli l’abbraccio della riconciliazione,
donaci la grazia di una vera conversione,
per celebrare con gioia la Pasqua dell’Agnello.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen

Oppure:

O Padre,
il mondo non può vivere senza il tuo perdono e la tua misericordia:
ascolta le preghiere che ti abbiamo rivolto
e concedi al popolo cristiano di affrettarsi
con fede viva e generoso impegno verso la Pasqua ormai vicina.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

Terza proposta

Dio ha riconciliato il mondo in Cristo, perciò possiamo con piena fiducia rivolgerci a lui. Egli, Padre buono che riveste di dignità il figlio prodigo, come darà una pietra a chi gli chiede un pane? Supplichiamolo per la riconciliazione tra i popoli della terra, tra le chiese, tra i fratelli, tra l’uomo e Dio.

Preghiamo dicendo:
SOCCORRI I TUOI FIGLI, SIGNORE!

(si possono scegliere alcune delle intenzioni seguenti e/o comporne altre, sullo stesso modello)

Padre, hai affidato a peccatori il ministero della riconciliazione. Rendi la Chiesa ministra della tua misericordia; promuova ciò che unisce e non ciò che divide.
Ti preghiamo.

Padre, guarda l’umanità gravata da un esodo ben più massiccio di quello vissuto dal tuo popolo. Dona a tutti la pace, una casa, una patria, una condizione di vita dignitosa, e a ogni uomo un cuore accogliente e sensibile.
Ti preghiamo.

Padre, il tuo amore ci accompagna anche quando ci allontaniamo dalla tua casa. Poni una salutare inquietudine in tutti coloro che si sono allontanati da te, affinché nella Pasqua imminente possano gustare la gioia del tuo abbraccio benedicente.
Ti preghiamo.

Padre, allontana da noi la tentazione di essere fratelli che giudicano il fratello, educaci a togliere prima la trave dal nostro occhio e poi la pagliuzza dall’occhio del fratello, insegnaci l’umiltà e la gioia dell’accoglienza.
Ti preghiamo.

Abbiamo oltrepassato, o Padre,
la metà del cammino che ci porta verso la Croce.
Fa’ che possiamo vedere il giorno del tuo Cristo,
come Abramo che fu pieno di gioia quando,
sul monte della tua provvidenza,
gli restituisti vivo il figlio destinato alla morte.
Donaci la fede indispensabile
per essere salvi dall’Avversario
e per comunicare al tuo mistico banchetto.
Allora noi canteremo nella pace a te, Signore,
che ci salvi e ci illumini.
Gloria a te, ora e sempre e nei secoli dei secoli.
Amen

oppure:

O Padre,
che in Cristo crocifisso e risorto
offri a tutti i tuoi figli l’abbraccio della riconciliazione,
donaci la grazia di una vera conversione,
per celebrare con gioia la Pasqua dell’Agnello.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen

oppure:

O Dio, Padre buono e grande nel perdono,
accogli nell’abbraccio del tuo amore,
tutti i figli che tornano a te con animo pentito;
ricoprili delle splendide vesti di salvezza,
perché possano gustare la tua gioia
nella cena pasquale dell’Agnello.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

Quarta proposta – da orazionale CEI

Fratelli e sorelle,
in questo Tempo di Quaresima
lasciamoci riconciliare con Dio,
nella consapevolezza dei nostri limiti
e della grandezza della sua misericordia.
℟. ASCOLTACI, O PADRE.
Sostieni, Padre buono, la santa Chiesa con la forza dello Spirito,
perché testimoni coraggiosamente Cristo,
crocifisso e risorto per la nostra salvezza.
Noi ti preghiamo. ℟.
Illumina, Padre santo, il papa N. e tutti i pastori della Chiesa,
perché alimentino nel cuore dei fedeli
l’amore filiale verso di te e la generosità verso ogni persona.
Noi ti preghiamo. ℟.
Guarda, Padre misericordioso, i popoli oppressi dalle ingiustizie,
perché sperimentino la potenza liberatrice del tuo Figlio,
fondamento della vera fraternità.
Noi ti preghiamo. ℟.
Volgiti, Padre compassionevole, ai nostri fratelli
segnati dalla sofferenza fisica e spirituale,
perché attingano dalla passione di Cristo forza e consolazione.
Noi ti preghiamo. ℟.
Guida, Padre onnipotente, questa tua famiglia,
perché divenga, nella celebrazione dell’Eucaristia,
offerta viva a te gradita.
Noi ti preghiamo. ℟.
O Padre, che esalti gli umili e abbatti l’orgoglio dei potenti,
esaudisci le nostre invocazioni
e fa’ che confidiamo sempre in te,
salda roccia su cui poggia la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
℟. Amen.

Fonte