Un profondo atto di affidamento a Maria Assunta, scritto da Don Giacomo Boriolo, per invocare la sua protezione sulla famiglia, ritrovare la fede nei momenti di crisi e ricevere la grazia divina.
Madre Santissima,
innalzo lo sguardo della mia anima
verso di Te, ammirandoti con amore
come Assunta in Cielo.
Tu, al termine della tua vita,
sei entrata in Paradiso non solo
con l’anima, ma anche con il tuo corpo.
Gesù ti ha elevato accanto a Sé
e ti ha innalzata sopra tutti gli angeli e i santi.
Quanto deve essere immensa la tua bellezza!
Quanto risplende la tua luce,
che deriva dalla tua grande bontà d’animo!
Il tuo sorriso rapisce tutto il Paradiso!
Tu sei sempre viva,
nell’atto di intercedere a nostro favore.
Ti penso così: con il tuo sguardo innamorato
verso il Signore e con le braccia allargate,
verso di noi.
Da Dio, tu dirigi verso di noi
la Grazia e tutte le Sue benedizioni.
E il cuore trasale di emozione,
pensando che Gesù stesso ti ha donato,
a tutti noi come Mamma. Anche a me!
E allora, mi avvino a te e, con commozione,
avvalendomi della parola di Gesù,
ti dico: prega per me, Mamma! Aiutami!
Prega per tutti i miei cari!
Ottieni a tutti loro, innanzitutto,
la grazia di essere conquistati dall’amore per Cristo,
e poi ogni protezione nella vita.
Prega per tutte le nostre famiglie!
Prega per tutto il mondo!
Guarda in che situazione siamo:
tutto è in crisi, perché,
innanzitutto, è in crisi la fede!
Mamma, fai che, presto,
possa venire nel mondo il trionfo
del tuo Cuore immacolato,
che è il trionfo del Signore Gesù Santissimo,
di infinita misericordia.
Voglio essere tutto Tuo
per essere meglio tutto di Gesù.
Ti voglio bene, Mamma, ti amo!
Aiutami ad amare in modo infinito il Signore,
come l’hai amato tu.
In questo sta la felicità,
sulla terra anche tra le prove
e, in modo pieno,
nella vita infinita del Cielo.
Grazie.
Amen.
(Don Giacomo Boriolo, Parroco di Pitigliano)




