Quando guardiamo Maria, vediamo molto più di una figura lontana da noi: scorgiamo uno specchio in cui la nostra vita può riflettersi e trasformarsi. Questa preghiera nasce dal desiderio profondo di imitare la Vergine Santa nella sua purezza, umiltà e capacità di portare Cristo al mondo.
Il simbolo del giglio, da sempre associato alla purezza mariana, diventa qui promessa personale e dono d’amore: consegnare a Maria la nostra volontà di crescere in santità, di illuminare chi ci sta accanto con gesti concreti di bontà, perdono e generosità. È una preghiera che ci ricorda come ogni giorno siamo chiamati a specchiarci in Lei per riflettere Gesù nella semplicità della nostra esistenza quotidiana.
Maria, Specchio di Giustizia,
aiutami a essere riflesso di
Gesù nella semplicità della
mia vita.
Specchio di perfezione divina,
aiutami a crescere in santità!
Tu che sei luce per il mondo,
Regina della Pace, insegnami
a seguire le Tue orme per
essere luce che illumina la
mia famiglia, l’ambiente
che mi circonda, con atti pieni
di amore, bontà, generosità
e perdono!
Ti presento questo mio GIGLIO, con
esso, Madre mia, accolgo il tuo
invito a guardarmi al Tuo specchio
e prometto di imitarTi in tutto per
essere capace di riflettere
Gesù nella mia vita.
Mi propongo…
Eseguo l’esercizio spirituale di guardarmi allo specchio di Maria e rifletto sulle cose che influenzano la mia immagine come riflesso di Gesù e come modello per la mia famiglia. Nella preghiera chiedo a Maria, Specchio di Giustizia, che mi aiuti a superare i miei difetti e le mie mancanze.
Questa preghiera è stata tratta dal libretto devozionale intitolato “Cammino di Maggio 2026: Un Fiore per Maria”, curato da Katia Arnesano per il gruppo “Catechisti a 360°“. Si tratta di una guida spirituale che propone per ogni giorno del mese di maggio una virtù, una preghiera, un fiore simbolico e un proposito pratico.



