Nel terzo giorno della novena per i defunti la riflessione si concentra sulla purificazione. In Purgatorio le colpe appaiono nella loro verità, ed è proprio questa luce a rendere doloroso, ma anche santo, il cammino verso Dio. La preghiera di oggi nasce dall’amore per l’Eterno Padre e dal desiderio di non allontanarci più da Lui, chiedendo misericordia per noi e per i fratelli che attendono la gioia piena.
La meditazione del terzo giorno
Grande è l’afflizione delle anime del Purgatorio alla vista spaventosa dei propri peccati che dovranno espiare con sommo dolore in questo luogo di purificazione. Da vivi, infatti, non erano sufficientemente consapevoli dell’entità delle loro colpe che in Purgatorio emergono molto chiare.
La preghiera del terzo giorno
O Eterno Padre, Dio Santo ed Onnipotente, Dio Santo ed Immortale, io Ti amo e Ti adoro sopra ogni cosa poiché Tu sei Misericordia Infinita e mi dolgo con tutto il cuore di averTi offeso. D’ora in poi intendo adoperarmi in tutti i modi per non allontanarmi più da Te.
Donami nuovamente, o mio Dio, la Tua grazia. Abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio.
O Maria, Madre di Dio, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione. Per mezzo di essa, possa Gesù Cristo, il Tuo amatissimo Figlio e nostro Signore, concedere loro di partecipare alla Sua gloria ed alla Sua beatitudine.
L’Eterno riposo e l’invocazione a Maria
L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.
O Madre dei mesti, o Vergine Santa,
ai gaudi celesti conducili Tu.
Tu Madre pietosa, li porti a Gesù.
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis!



