La novena per i defunti arriva al quinto giorno parlando di attesa. Le anime del Purgatorio sanno che la loro pena finirà, ma non sanno quando, e questa incertezza pesa come una prova in più. La preghiera di oggi ci invita a vivere l’attesa nella pace di Dio e a chiedere a Maria, concepita senza peccato, di accorciare il tempo dell’esilio per i nostri fratelli e di sostenere anche il nostro cammino.
La meditazione del quinto giorno
Le anime del Purgatorio ignorano quando le loro sofferenze avranno fine. Sono certe, tuttavia, che un giorno ne verranno sollevate. Tuttavia l’incertezza stessa circa questo termine è per loro fonte di grande angustia.
La preghiera del quinto giorno
O Dio infinitamente buono, Ti amo sopra ogni cosa e mi dolgo e mi pento con tutto il cuore di averTi offeso. Propongo seriamente di darTi gioia. Fa’ che io riposi, o Dio, nella Tua pace!
Eterno Padre, Dio Santo, Dio Santo e Forte, Dio Santo ed Immortale, abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio.
O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te per protezione! Santa Maria, Vergine Immacolata e Madre di Dio, con la Tua potente intercessione vieni in nostro soccorso ed in soccorso dei nostri fratelli del Purgatorio!
L’Eterno riposo e l’invocazione a Maria
L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.
O Madre dei mesti, o Vergine Santa,
ai gaudi celesti conducili Tu.
Tu Madre pietosa, li porti a Gesù.
Requiem aeternam dona eis, Domine,
et lux perpetua luceat eis!



