Questa preghiera è un’invocazione intensa e comunitaria rivolta a Cristo che viene. L’attesa non è passiva, ma carica di desiderio, speranza e responsabilità. Gesù è riconosciuto come gioia, luce e pace, Colui che apre strade nuove nella notte della storia e del cuore umano. Il grido finale “Maranathà” esprime la fede della Chiesa che attende il Signore con fiducia e perseveranza.
Vieni, Signore Gesù, vieni, Emmanuele, Dio con noi:
si apra la terra e la Vita germoglierà,
si apra la creatura e il Creatore si farà vicino.
Vieni, e donaci occhi per scoprire nel sì fiducioso di Maria,
la potenza del tuo amore che penetra ogni umana fragilità.
Vieni, e libera il nostro cuore per permettere alla Vita
di attraversare anche la nostra umanità.
Vieni, Principe della pace, nasci tra noi,
dona ai popoli la pace.
Vieni, Signore, Maranathà!
Preghiera di suor Mariangela Tassielli



